Morgan e i Krisma

Morgan ricorda i Krisma: “con Maurizio e Cristina facevamo DJ set assurdi nelle discoteche di Riccione”

«Erano una cosa sola, loro erano un Tao»

A un giorno dalla notizia della morte di Christina Moser, scomparsa a settant’anni e unica superstite dei Krisma dopo la morte del marito Maurizio Arcieri nel 2015, Morgan ha scritto una lettera ricordo dedicata al duo, ripercorrendo un paio di aneddoti di vita.

Il primo riguarda una scena del film che ha segnato il debutto di Franco Battiato dietro la macchina da presa, Perduto Amor (del 2003). Nella pellicola figurano entrambi i componenti della band new wave, con Moser nel ruolo della cassiera e Maurizio Arcieri in quelli di se stesso, il cantante di cui era innamorata. Il brano – Cinque minuti e poi…, di Pagani-Lamorgese-Prestipino, è lo stesso con il quale il fondatore dei New Dada raggiunse il successo nel 1968, otto anni prima di fondare i Krisma.

Che bello fu girare la scena del film di Franco Battiato “Perduto amor”, dove siamo nella balera e Cristina è la titolare, io sul palco con Maurizio che canta “5 minuti e poi”, lei alla cassa, alla fine, zoom su Cristina, primo piano, “mi è sempre piaciuto!”. Franco non vedeva l’ora di fare la scena, creare il cortocircuito spazio-temporale in cui in un film ambientato nel ‘65 girato nel 2003 ci fosse il cantante di una canzone che fu il suo successo veramente a quei tempi, ma lui oggi è più anziano, Cristina in realtà dovrebbe essere giovane ma invece è la Cristina ultra cinquantenne che nel film è innamorata del cantante sul palco, Maurizio. Incastri, spostamenti temporali, e Battiato era trepidante di girarla per ricreare la balera della sua giovinezza con gli amici dell’epoca e quelli nuovi, tra cui io, al basso, Saro Cosentino, gli amici nuovi, e gli storici, Alberto Radius alla chitarra e Mauro Spina alla batteria. Era molto convinto che fosse una scena potentissima; è stata una giornata magica che ricorderò per tutta la vita, dove Battiato ha dato dimostrazioni di grande maestria alla regia e simpatia, nelle pause sparava battute micidiali. L’avventura del film con Franco, Maurizio, Cristina aveva creato un ritorno di entusiasmo musicale che aveva generato effettivamente delle figate.
Morgan

Il secondo aneddoto ricordato da Morgan riguarda le notti trascorse assieme a Riccione e quell’«assegno da quaranta milioni» che Arcieri si ritrovò in tasca firmato da Battiato.

Era la fine dei ’90 e io Maurizio e Cristina facevamo i DJ set assurdi di elettronica nelle discoteche di Riccione. Maurizio era un guru della techno, ma aveva già 60 anni! 7 del mattino uscivamo distrutti e andavamo al mare a fare colazione coi ragazzini che uscivano dalla discoteca. Maurizio si portava il computer in consolle, io ai piatti, lui faceva improvvisazioni con loop e synth. Quando Battiato ha sentito quello che facevamo ha chiesto di usare i suoi arrangiamenti per il disco nuovo e infatti fu Xstratagemmi. Maurizio e Cristina non se la passavano bene però erano l’esempio dell’entusiasmo e della voglia di fare. Cantavano all’unisono a tavola, in albergo ovunque, canzoni inventate, pazzesche. Maurizio mi prende e mi dice sottovoce “Franco è un genio, mi ha messo in tasca un assegno da 40 milioni”
Morgan

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Morgan (@morganofficial)

 Chi erano i Krisma

Per gli appassionati i Krisma (inizialmente noti come Chrisma) erano la coppia più bella e dannata della new wave italiana, con 12 album all’attivo tra il 1976 e il 2015. Moser conobbe Arcieri giovanissima, quando lei era una fan del celebre musicista idolo del pop italiano (con i suoi New Dada). Furono tra i primi a declinare a livello europeo quella new wave elettronica di chiara derivazione punk che sarebbe definitivamente esplosa di lì a poco.

Nel 1980, per un breve periodo, si unisce a loro anche Hans Zimmer alle tastiere, presente nel loro album Cathode Mamma, che fece seguito a Chinese Restaurant e Hibernation. Il loro primo singolo risale al 1976, Amore, prodotto da Niko Papathanassiou (fratello di Vangelis) e presentato al Festivalbar di quell’anno.

Tracklist

Ti potrebbe interessare