Moby è l’ultimo protagonista delle Apple Music Home Session, le “session da casa” del colosso dello streaming, una collana che prevede l’esecuzione in esclusiva di brani di repertorio in modalità live domestica, senza studio e senza band.
In passato, la serie ha accolto artisti come Squid, Romy, Celeste, James Bay (e tanti altri), mentre in questa session Richard Melville Hall propone due versioni acustiche di altrettanti classici: uno proviene dal suo catalogo, Porcelain, l’altro è un must del post punk (e non solo), ovvero New Dawn Fades, cover dei Joy Division.
Sono un misantropo di mezza età, quindi la mia vita durante la pandemia è stata quasi identica alla mia vita pre pandemia. Sto a casa, lavoro, faccio escursioni. Devo riconoscere che sono assolutamente felice di evitare il 99% della socializzazione obbligatoria
Moby
Porcelain è stata scritta nel 1998 in un momento in cui ero molto insicuro su tanti aspetti della mia vita. Di conseguenza, ho sempre amato i suoi fragili interrogativi. Entrambe queste canzoni sono piuttosto conosciute nelle loro versioni ‘complete’, e per anni le ho suonate come canzoni acustiche minimali ma non le ho mai registrate in quella versione. Mi piace molto il fatto che siano austere e vulnerabili in queste versioni minimaliste, spogliate di tutto. Sono state registrate in una sola ripresa, molto semplice e senza fronzoli. In questo modo, sento che riesco a catturare un maggiore livello di onestà
Moby
Moby ha pubblicato di recente Reprise, una raccolta di versioni riarrangiate con l’orchestra di alcuni dei suoi più grandi successi pubblicata da Deutsche Grammophon. Ricordiamo che il musicista newyorchese aveva già registrato in passato una cover di New Dawn Fades e una sua versione strumentale di questa era stata inclusa nella colonna sonora del film del 1995 Heat e nell’album raccolta I Like To Score pubblicato due anni più tardi. Nel 2016 Hall ha raggiunto sul palco Peter Hook per eseguire una versione dal vivo di un altro brano dei Joy Division già New Order, Ceremony.
A proposito della band capitanata da Ian Curtis, trovate su queste pagine un approfondito monografico scritto da Diego Ballani.