Sono molti gli artisti e colleghi che stanno rendendo tributo a Mimi Parker, batterista e cantante dei Low scomparsa lo scorso 5 novembre. In tanti hanno voluto ricordare il nome di un’artista che con il suo stile ha saputo conferire perfezione al suono di una band unica nel suo genere.
Tra questi, Jeff Tweedy che assieme ai Dirty Three ha registrato una toccante cover del brano I Hear… Goodnight dei Low, o Robert Plant che durante il concerto del 6 novembre al King’s Theatre in Glasgow ha reso tributo alla musicista interpretano la canzone Monkey tratta dall’album The Great Destroyer di Parker e soci. Durante lo show l’ex Led Zeppelin ha annunciato la morte della musicista inviando un messaggio d’affetto al compagno di band e marito Alan Sparhawk e ai figli.
Tanti altri hanno fatto sentire la propria voce via social, ricordando momenti particolari del rapporto tra la loro vita e il suono unico dei Low, come le Sleater-Kinney («Siamo stati sul palco di un festival a Minneapolis e abbiamo guardato Low esibirsi, suonando canzoni dal loro album più recente, che è tra i migliori. Siamo rimasti in soggezione per la voce di Mimì e il suo tamburo, e per il soft power della sua presenza»), o i Come, che hanno condiviso la locandina di un concerto tenuto assieme a Parker e Sparhawk nel 1998.
Anche i Portishead hanno diffuso un messaggio via Twitter per ricordare «la bellissima voce e la grande qualità di scrittura» di Parker, i Sigur Rós hanno invece pescato dai ricordi un tour condiviso con il duo a inizio carriera («Abbiamo sempre pensato a loro come una delle band più fantastiche di sempre»), mentre uno Steve Albini sopraffatto dalle emozioni sente risuonare nella memoria «il suono della sua voce bellissima e straziante».
Maynard James Keenan dei Tool ha riconosciuto la grande influenza che hanno avuto su di lui i Low in un lungo messaggio diffuso via IG («Anche se non li ho mai incontrati, Mimi e Alan hanno avuto un’enorme influenza sul mio approccio alla scrittura per quanto riguarda il ritmo, lo spazio e l’armonia …»).
Dopo la morte di Bowie, Lemmy e Alan Rickman, ho iniziato a scrivere delle lettere (12 in contemporanea) a estranei che hanno avuto un’enorme influenza su di me. Una reazione al tanto amore che stavo leggendo e che questi artisti morti non avrebbero mai potuto più ricevere. Ho scelto di scrivere e inviarle insieme a un po’ di vino e regali. Mimi e Alan facevano parte del successivo turno di 12 lettere già da circa 6 mesi. Ho aspettato troppo a lungo.
Maynard James Keenan
Altri messaggio di cordoglio sono arrivati dai Blonde Redhead, John Grant, Ben Watt degli Everything but the Girl, Stuart Braithwaite dei Mogwai e tanti altri.
— Official (@Portisheadinfo) November 6, 2022
https://twitter.com/electricalWSOP/status/1589288628307787776
Mimi Parker forever X https://t.co/GeSmTngvCd
— stuart braithwaite (@plasmatron) November 6, 2022
Mimi Parker’s voice had such depth and mystery – icy and opaque but also somehow warm and motherly, an uncannily perfect complement to Alan Sparhawk. And she had such presence onstage. She gifted Low with their extraordinarily powerful sense of gravity. Rest In Peace.
— Will Sheff (@okkervilriver) November 6, 2022