Mimi Parker
Mimi Parker dei Low, foto dal comunicato Facebook

Low. È morta Mimi Parker

A ottobre la band aveva annullato il tour a causa della malattia della musicista

Mimi Parker dei Low purtroppo non ce l’ha fatta. Dopo una lunga battaglia contro un cancro alle ovaie, la cantante e batterista è scomparsa il 5 novembre. Alla musicista era stata diagnosticata la malattia nel dicembre del 2020 e proprio a causa di questa la band aveva cancellato tutti gli show programmati per la scorsa estate e per l’autunno.

A dare la notizia, il marito e membro della band Alan Sparhawk in un accorato comunicato diffuso via social.

Amici, è difficile tradurre l’universo in parole e in un breve messaggio. È venuta a mancare la scorsa notte, circondata dalla famiglia e dall’amore di tutti, compreso il vostro. Mantenete il suo nome vivo e sacro. Condividete questo momento con qualcuno che ha bisogno di voi. L’amore è davvero la cosa più importante.
Alan Sparhawk

Parker aveva formato i Low con Alan Sparhawk e John Nichols a Duluth, Minnesota, nel 1993. I Nostri registrarono il primo demo con il produttore Kramer, che aveva lavorato anche per il seminale debutto I Could Live In Hope (1994) e il successivo Long Division (1995). Simbolo del movimento slow core, la band era nota per il riconoscibile suono minimale e malinconico fatto di armonie semplici quanto travolgenti e ritmi ridotti all’osso, ma soprattutto reso indimenticabile dagli intrecci vocali di Parker e Sparhawk.

Il gruppo non ha mai smesso di sperimentare, circostanza che lo ha portato a collaborare negli anni con molti produttori, tra cui Steve Albini, Dave Fridmann, Jeff Tweedy e recentemente con BJ Burton, con cui ha realizzato gli ultimi due album in carriera (Double Negative del 2018 e HEY WHAT del 2021), che hanno rivoluzionato ulteriormente il distintivo suono folk minimalista dirigendolo verso lande iper-compresse e post-industriali.

Tracklist

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