M.I.A. torna al centro della scena non solo con la musica ma anche con una nuova controversia pubblica. Dopo la cover story dedicata a Rosalía da Vogue, la cantante di Paper Planes ha espresso su Twitter il proprio disappunto, accusando la collega spagnola di aver sfruttato temi spirituali e cristiani a fini commerciali, mentre lei sarebbe stata «cancellata» in quanto cristiana e non bianca.
Nei post, M.I.A. sostiene che l’industria musicale e mediatica favorisca la spagnola, trasformando la spiritualità in profitto, e punta il dito contro chi avrebbe preso spunto dalle sue immagini e dalla sua estetica per il servizio fotografico della rivista. «Credo fermamente che non si possa rubare il Vangelo e metterci sopra un nome diverso», scrive, sottolineando come il suo percorso artistico e spirituale sia il frutto di sacrificio e disciplina.
@voguemagazine setting up false prophet’s for profits . Listen some of us live this life. And I’m not saying she is stealing God from me but I’m canceled for being Christian yet she mimics my life and is profiting the industry and the Catholic church so she has the entire system… pic.twitter.com/CUjRGMWQe4
— M.I.A. ⊕ II II II (@MIAuniverse) February 10, 2026
L’ultimo album di Mathangi “Maya” Arulpragasam, Mata, è uscito nel 2022. Dello scorso anno, invece, il singolo Armour. A far parlare di sé in questi anni sono state soprattutto scelte controverse legate a complottismi e religione, come la linea di abbigliamento Ohmni, che promette di schermare dal 5G.
I’m sick of them canceling and shadow banning me so I can’t bring you the message then putting people that borrow the asthetic then praise the devil. I step into this battle today. *I fight for what is mine and everything divine, nobody gonna steal it from me this time” Jesus is… pic.twitter.com/9u62AhWrBo
— M.I.A. ⊕ II II II (@MIAuniverse) February 10, 2026
M.I.A. conclude i tweet affermando la volontà di anticipare l’uscita del suo prossimo album, spiegando che «questa stronzata deve finire oggi» e rivendicando la propria arte come autonoma e indipendente dal sistema, guidata unicamente dalla propria fede.