Lunch
Lydia Lunc in una scena del documentario "The War is Never Over"(2019)

Lydia Lunch. Il trailer del documentario sulla pioniera della no wave newyorchese

La storia di una delle personalità più intense e irriverenti della musica arriva al cinema

Presentato in anteprima al DOC NYC fest nel 2019, il documentario diretto dalla regista Beth B sulla leggendaria pioniera della musica no wave newyorchese, Lydia Lunch The War is Never Over, sta per approdare nei cinema, tra cui l’IFC Center di New York, il 30 giugno, e in streaming online via Kino Marquee.

Il film ripercorre la carriera di Lydia Lunch, musicista, compositrice, scrittrice, attrice e sceneggiatrice, a partire dai seminali esperimenti rumoristi con Teenage Jesus and The Jerks e Beirut Slump, passando per le ottime uscite soliste, tra cui Queen of Siam e Honeymoon In Red, e le tantissime collaborazioni, tra cui quelle con Nick Cave, Einstürzende Neubauten e Sonic Youth, fino ai più recenti progetti come Retrovirus.

Lydia Lunch aveva 19 anni e io ne avevo 23 quando ci siamo incontrati alla fine degli anni ’70 nella scena musicale/cinematografica/artistica di New York e abbiamo portato le nostre visioni radicali nell’underground, dove abbiamo superato i confini scioccando e attirando contemporaneamente il nostro pubblico con la nostra musica e i nostri film senza censure. Avanti veloce al 2017, mentre guardavo la sempre sfacciata e luminosa Lydia Lunch esibirsi con la sua straordinaria band, RETROVIRUS, mi sono resa conto che sentivo la necessità di fare il documentario definitivo su lei.
Beth B

Potete guardare le prime scene del documentario nel trailer che trovate di seguito, in cui compaiono Thurston Moore, Nicolas Jaar e Carla Bozulich.

Lydia Lunch in modalità spoken word è stata recentemente assoldata per Wrong Ninna Nanna, album in cui, assieme a Bobby Gillespie dei Primal Scream, legge i testi dello scrittore e agitatore culturale Franco Bifo Berardi sulle musiche di Marco Bertoni dei Confusional Quartet.

Su SA inoltre, nella pagina dedicata alla leggenda della no wave newyorchese, potete leggere alcune recensioni, tra cui quella dell’album Retrovirus del 2013, nonché l’articolo/intervista Retrovirus. Lydia Lunch e i germi della no-wave, entrambi a cura di Stefano Pifferi.

Tracklist

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