Il 5 maggio prossimo Waxwork/Sacred Bones pubblicherà Lost Cues: The Thing in vinile 180 grammi color “splatter artico”. Si tratta del materiale musicale dello stesso John Carpenter scartato dal suo film La cosa che il regista ha ri-registrato con i suoi fedeli collaboratori Cody Carpenter e Daniel Davies. Sempre il 5 maggio verrà ristampata anche la soundtrack ufficiale di Ennio Morricone. Nella nota stampa, Carpenter ha affermato: «Poiché non avevamo ancora finito il montaggio del film, Ennio dovette comporre la musica senza aver visto il prodotto finito. Quando abbiamo messo tutto insieme c’erano delle parti drammatiche in cui avrei voluto della musica, quindi ho aggiunto qualche brano da inserire».
La storia dietro alla colonna sonora di The Thing di John Carpenter è più o meno nota a tutti. Per il primo film con un grosso studios alle spalle, Carpenter decide di contattare il grande Ennio Morricone per la colonna sonora originale, così il maestro italiano – poiché non aveva potuto vedere il film finito – gliene fornisce diverse versioni; viene scelta quella con i sintetizzatori che si avvicina (per non dire imita) lo stile dello stesso regista. Questa però verrà quasi accantonata del tutto, poiché Carpenter stesso inserisce delle partiture di suo pugno per non ingombrare troppo il film di musica, ma solo di effetti sonori e d’atmosfera, più consoni secondo il suo giudizio. Tant’è, però, che il nome di Ennio Morricone rimarrà come autore unico della soundtrack (probabilmente per questioni contrattuali).
Parte delle composizioni scartate di Morricone per La cosa, vennero poi riutilizzate dal maestro per The Hateful Eight di Quentin Tarantino. La theme song del film, riarrangiata da Carpenter, è contenuta nell’album Anthology: Movie Themes 1974-1999.
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