Previsto inizialmente per la fine del 2021, esce il prossimo 22 aprile in occasione del Record Store Day un doppio LP live degli Hüsker Dü intitolato Tonite Longhorn. Il disco contiene ventotto pezzi registrati durante quattro concerti tenuti dal trio al club Longhorn di Minneapolis tra il luglio del 1979 e il settembre del 1980. Detto del doppio vinile che arriverà a breve, bisognerà attendere il 25 agosto per avere l’album disponibile per lo streaming sulle piattaforme digitali.
Sarà una penna prestigiosa come quella di Thurston Moore a curare le note di copertina. Gli show degli Hüsker Dü al Longhorn precedono di almeno un anno (o addirittura due) la performance immortalata nel disco di debutto Land Speed Record, registrato sempre dal vivo il 15 agosto 1981, e sempre in un locale di Minneapolis (il 7th Street Entry), per poi essere pubblicato nel 1982. All’epoca il terzetto del Minnesota suonava un hardcore punk tra i più veloci e furiosi dell’intera scena, da cui prenderà le mosse per un prosieguo di carriera che sarà sensazionale e regalerà perle come Zen Arcade, uno degli album fondamentali dell’indie rock americano.
L’annuncio della pubblicazione di Tonite Longhorn è accompagnato da questa breve presentazione da parte di Bob Mould, voce e chitarra del terzetto di cui facevano parte anche il compianto Grant Hart e Greg Norton.
La maggior parte dei musicisti all’inizio cerca di ispirarsi ai propri eroi. Tonite Longhorn è uno sguardo d’insieme su tre adolescenti che rendono omaggio ai loro idoli, sperimentano con generi diversi e – soprattutto – gettano le basi di quello che verrà. Eravamo consapevoli di ciò che avevamo: una buona intesa, delle belle melodie e armonie e un surplus di genuino (e a volte sciocco) entusiasmo giovanile. Sapevamo di essere diversi, e che avremmo fatto qualcosa di diverso dagli altri
Bob Mould
Di seguito la tracklist dell’album e lo streaming di uno dei brani in scaletta, Do You Remember?.
01 Insects Rule the World (Live, July 6, 1979)
02 I’m not Interested (Live, July 6, 1979)
03 Sex Dolls (Live, July 6, 1979)
04 Can’t See You Anymore (Live, July 6, 1979)
05 Sexual Economics (Live, July 6, 1979)
06 Do You Remember? (Live, July 6, 1979)
07 Nuclear Nightmare (Live, July 6, 1979)
08 All Tensed Up (Live, July 16, 1980)
09 Strange Week (Live, July 16, 1980)
10 Don’t Try to Call (Live, July 16, 1980)
11 Industrial Grocery Store (Live, July 16, 1980
12 Do the Bee (Live, July 16, 1980)
13 Do You Remember? (Live, July 16, 1980)
14 Ode to Bode (Live, July 16, 1980)
15 Don’t Have a Life (Live, July 16, 1980)
01 All I’ve Got to Lose (Live, September 25, 1980)
02 Don’t Try It (Live, September 25, 1980)
03 Writer’s Cramp (Live, September 25, 1980)
04 Gilligan’s Island (Live, September 25, 1980)
05 What Went Wrong? (Live, September 25, 1980)
06 Uncle Ron (Live, September 25, 1980)
07 MTC (Live, September 25, 1980)
08 Drug Party (Live, September 25, 1980)
09 Chinese Rock (Live, September 25, 1980)
10 Termination (Live, September 25, 1980)
11 Call on Me (Live, September 25, 1980)
12 Gravity (Live, September 25, 1980)
13 Statues (Live, September 25, 1980)
Al primissimo periodo degli Hüsker Dü era dedicato anche il box Savage Young Dü pubblicato nel 2017 dalla Numero Group (e recensito su queste pagine). Nello storico di SA potete trovare la recensione classic di Zen Arcade firmata da Giulio Pasquali. Un breve riassunto raccontato della storia della band si trova in questo lungo articolo dedicato a Bob Mould.