È sensazionale la risposta positiva della critica internazionale alla presentazione in anteprima mondiale de L’isola dei cani, il nuovo film scritto e diretto da Wes Anderson. Ritorno all’animazione in stop-motion dopo il precedente Fantastic Mr. Fox (2010), il film è stato proiettato al Festival internazionale del cinema di Berlino, giunto alla sua 68ª edizione, e racconta le avventure del personaggio Atari Kobayashi, della città immaginaria di Megasaki, che si avvale dell’aiuto di un branco di cani per cercare il suo cucciolo, Spots, confinato assieme agli altri in un’isola/discarica a cielo aperto a causa di un’epidemia di “influenza canina”.
Nel cast vocale, ricco di star, troviamo l’attore feticcio di Anderson, Bill Murray, ma anche Bryan Cranston, Scarlett Johannson, Edward Norton (già presente in Moonrise Kingdom e Grand Budapest Hotel), Jeff Goldblum, Bob Balaban, Tilda Swinton, Greta Gerwig e nientemeno che Yoko Ono.
Di seguito, vi riportiamo alcune delle reazioni della critica internazionale presente alla proiezione. L’isola dei cani arriverà nelle sale italiane con 20th Century Fox il prossimo 17 maggio.
IndieWire: «Più le cose si fanno difficili, più il cinema di Wes Anderson diventa fantastico; più è fantastico il suo cinema e più il suo stile articola la sua sincerità nascosta. L’isola dei cani è il film più immaginifico di Wes Anderson finora».
Forbes: «L’isola de cani di Wes Anderson è una delizia visiva e narrativa. Usa l’animazione in stop-motion e dei cani parlanti per raccontare la storia oscura e attuale di una cittadina che rivolta i suoi vicini e i suoi stessi amici, in un tempo di paura».
The Telegraph: «Tutto quello che di carino, affascinante ed edificante vi sareste potuti aspettare da un film in stop-motion di Wes Anderson è sorprendentemente capovolto. In un certo senso ci troviamo di fronte al miscuglio più strano di Anderson, nell’accezione migliore possibile. E probabilmente al suo più ambizioso».