Dopo cinque anni di silenzio discografico, le CocoRosie sono tornate. Little Death Wishes, pubblicato lo scorso mese via Joyful Noise, è l’ottavo album del duo formato dalle sorelle Bianca e Sierra Casady, nonché il primo dopo Put The Shine On (2020). A vent’anni dal debutto, un nuovo cambio di etichetta per un percorso che nel tempo ha toccato Touch & Go, Sub Pop, City Slang, ma anche colonne sonore per le opere teatrali di Robert Wilson.
Le tappe italiane del tour mondiale
- 28 maggio – Trieste, Teatro Miela
- 30 maggio – Milano, Circolo Magnolia
- 28 luglio – Roma, Casa del Jazz (Summertime 2025)
- 1 agosto – Genova, Villa Durazzo Bombrini
- 8 agosto – Castelbuono (PA), Ypsigrock Festival
Il nuovo lavoro – che come sottolineavamo in sede di recensione – ne conferma il carattere irregolare: tra alti di culto – soprattutto i primi due dischi, divenuti riferimento dell’indie freak-pop – e passaggi meno incisivi.
È un disco che nasce dalla fragilità ma non si limita alla confessione. I brani mescolano come sempre beat minimali, melodie infantili, tocchi vintage e incursioni hip hop. Gran parte dell’album è suonato e prodotto da loro stesse, tra piano, tastiere e drum machine, con la partecipazione di Greg Saunier (Deerhoof) alle percussioni in un paio di episodi e di Chance The Rapper.
