Laibach 2024
Laibach 2024

Laibach. La ristampa di “Opus Dei” e il teatro “epico”

Il gruppo sloveno ristampa un album storico e arriva in Italia con un progetto teatrale

I Laibach hanno annunciato l’uscita di una riedizione “rimasterizzata, ridisegnata e ampliata” del loro terzo album Opus Dei. Sarà la stessa Mute che pubblicò l’originale nel 1987 a dare alle stampe la nuova versione, disponibile dal 10 maggio 2024 in vinile, doppio CD e file digitali.

Oltre al suono rimasterizzato e a un reworking grafico della copertina originale, le edizioni fisiche avranno entrambe dei ricchi libretti, rispettivamente di sedici pagine per l’LP e di ventotto per il CD, che nel secondo disco conterrà brani live registrati tra il 1987 e 1989, quando Milan Fras e compagni, censurati e messi al bando in Jugoslavia, si esibirono in un tour mondiale. A proposito dei libretti, la grafica si ispira al lavoro di John Heartfield, artista d’avanguardia tedesco del primo Novecento famoso per i collage fotografici e per la satira antinazista, mentre le note di copertina sono firmate da Alexei Monroe, grande esperto di Laibach e del movimento Neue Slowenische Kunst di cui facevano parte, ai quali ha dedicato già libri e conferenze.

Album storico e a suo modo emblematico della produzione del collettivo sloveno, Opus Dei seguiva la proverbiale direzione industrial-massimalista-dadaista-totalitaria con il solito humour al limite; in scaletta sono famose la canzone omonima e l’iniziale Leben heisst leben, entrambe cover di Live is Life, l’hit del gruppo austriaco Opus, e Geburt einer Nation, sotto cui si cela una versione militaresco-sinfonica di One Vision dei Queen. Per lanciare la ristampa dell’album, è stato reso disponibile un nuovo videoclip di The Great Seal, realizzato con spezzoni del film sul gruppo del 1988, Pobeda pod suncem (Vittoria sotto il sole), diretto da Goran Gajić.

Oltre a ristampare un pezzo importante del catalogo, i Laibach continuano la loro attività senza sosta. Ad aprile sono attesi in Italia per un progetto teatrale: suoneranno infatti dal vivo le musiche composte per Santa Giovanna dei Macelli, spettacolo del duo ErosAntEros tratto dal testo di Bertolt Brecht, che andrà in scena dal 18 al 21 aprile al Teatro Arena del Sole di Bologna e il 24 aprile a Ravenna nell’ambito del POLIS Teatro Festival.

Nello storico di SA, potete trovare un’intervista alla band, le recensioni di Also Sprach Zarathustra e Spectre oltre alle news sulla celebre avventura in Corea del Nord. Di seguito, vi mostriamo la copertina e la scaletta della nuova edizione di Opus Dei:

Laibach Opus Dei R

LP

  • Leben heisst Leben (Opus Dei)
  • Geburt einer Nation (One Vision)
  • Leben – Tod
  • F.I.A.T. (Let It Be)
  •  Opus Dei (Life is Life)
  • Transnational
  • How the West Was Won
  • The Great Seal

 

CD1

  • Leben heisst Leben (Opus Dei)
  • Geburt einer Nation (One Vision)
  • Leben – Tod
  • F.I.A.T. (Let It Be)
  • Transnational
  • How the West Was Won
  • Opus Dei (Life is Life)
  • The Great Seal

 

Bonus tracks

  • Geburt einer Nation (Eine Richtung und ein Volk Version)
  • Leben heisst Leben (Marche Funèbre Version)
  • Geburt einer Nation (3. Oktober – Kraftbach – Version)

 

CD2

  • Leben heisst Leben (London, Queen Elizabeth Hall, 1987)
  • Geburt einer Nation (Somewhere in Europe/US, 1987-1989)
  • Leben – Tod (Somewhere in Europe/US, 1987-1989)
  • F.I.A.T. (Paris, Espace Ornano, 1992)
  • Transnational (Somewhere in Europe/US, 1987-1989)
  • How the West Was Won (Somewhere in Europe/US, 1987-1989)
  • Opus Dei (Somewhere in Europe/US, 1987-1989)
  • Leben heisst Leben (Berlin, Quartier Latin, 1987)
  • Geburt einer Nation (Berlin, Quartier Latin, 1987)
  • Leben – Tod (Berlin, Quartier Latin, 1987)
  • How the West Was Won (Berlin, Quartier Latin, 1987)
  • Geburt einer Nation (Vienna, Messepalast, Kaiser Franz Josef Reitschule, 1988)
  • Leben – Tod (San Francisco, The I Beam, 1989)
  • Transnational (San Francisco, The I Beam, 1989)
  • How the West Was Won (San Francisco, The I Beam, 1989)
  • Opus Dei (San Francisco, The I Beam, 1989)
Tracklist

Ti potrebbe interessare