La data italiana di SIXTY, il nuovo tour dei Rolling Stones, è stata confermata in questi giorni. La storica band si esibirà allo stadio San Siro di Milano il 21 giugno proprio come suggeriva la videografica che ne ha anticipato l’annuncio. L’occasione giusta per il Corriere per raggiungere telefonicamente, Keith Richards, storico chitarrista della band, al quale Andrea Laffranchi ha posto alcune domande circa le nuove date europee e non solo.
«Mi piace l’idea di celebrare questi 60 anni in Europa, sempre che quest’estate ci sia ancora un’Europa», afferma caustico Richards in prima battuta, definendo i Rolling Stones come un’entità a sé, che possiede vita propria. Sono gli altri, a suo avviso, a dire ogni volta che questo sarà l’ultimo tour, non loro. E a dimostrazione che i tre sono più uniti che mai ora che Charlie Watts non c’è più, aggiunge: «sono appena tornato dalla Giamaica dove con Mick Jagger e Steve (Jordan) abbiamo lavorato a nuovi brani».
Di quest’ultimo, che ha sostituto il compianto batterista e già suo collaboratore dal 1992, apprezza il fatto che «non cerchi di suonare come Watts» e che con il suo ingresso in pianta stabile la dinamica tra loro sia differente: «Siamo una nuova band ma allo stesso tempo restiamo gli Stones».
La pandemia è stata deprimente. Per la prima volta in vita mia sono stato nello stesso posto per un anno. Stavo in giardino e seguivo l’alternarsi delle stagioni. Il tour è stato un rischio ma siamo stati attenti e disciplinati, che non è molto da Stones. E tutto ha funzionato.
Keith Richards, intervistato dal Corriere
La domanda sui Måneskin non poteva mancare ma lui «non vede mai le band che aprono gli show degli Stones» e perciò a loro sconosciuti che fanno r’n’r augura comunque «buona fortuna». Anche sul fronte salute le cose procedono come da qualche anno a questa parte: Keith non solo ha smesso di fumare ma anche di bere. «Sto provando a mollare tutto», dice, «…e mi sto abituando».
Start me up! The Stones presale commences at 10am local time today, celebrate SIXTY special years with the Rolling Stones live across Europe this summer.
General tickets on sale this Friday 18 March (times vary per country): https://t.co/cimRWrDl07 pic.twitter.com/O73zGIPCo2— The Rolling Stones (@RollingStones) March 16, 2022
Prevendite per la data italiana
I biglietti per l’unica data italiana degli Stones sono disponibili in prevendita esclusiva a partire da oggi alle ore 12.00 fino alle ore 23.59 di giovedì 17 marzo per gli iscritti a My Live Nation e alla newsletter D’Alessandro e Galli. La vendita generale dei biglietti parte dalle ore 10.00 di venerdì 18 marzo sui consueti circuiti autorizzati.
Nello streaming qui sopra, un’altra recente intervista al chitarrista per Sunday Morning, programma della statunitense CBS. Lo scorso anno si era parlato di una nuova serie TV sull’iconica band prodotta dall’emittente americana FX e supervisionata dallo scrittore londinese Nick Hornby, autore di romanzi – in alcuni casi divenuti anche film di successo – come Alta fedeltà, About a boy e Febbre a 90°. Ricordiamo inoltre che gli Stones hanno pubblicato durante il lockdown un nuovo singolo e anche le ristampe di Goats Head Soup e Tattoo You, entrambi recensite su queste pagine da Giulio Pasquali. Su SA trovate numerose altre recensioni della loro discografia, tra cui quella di Sticky Fingers.