Dopo averlo chiamato per un (invisibile) cameo nel suo ultimo album, Donda, e in precedenza a uno dei listening party che ne hanno anticipato l’uscita, Kanye West insiste nel coinvolgere Marilyn Manson in ciò che fa senza fornire spiegazione alcuna, incurante dello scandalo che ha travolto il rocker nei mesi scorsi e che ha visto una quindicina di donne, tra le quali Evan Rachel Wood, Esimé Bianco e Ellie Roswell, farsi avanti e denunciarlo apertamente per abusi fisici e psicologici (denunce a cui sono seguiti molteplici procedimenti giudiziari tuttora in corso).
L’ultima delle occasioni si è presentata al Sunday service, l’ultima delle jam musicali dal forte retaggio religioso che il rapper ha organizzato e mandato in streaming via Triller e Fit TV per Halloween. Un evento di cui sta circolando molto via social l’immagine di Manson, West e altri vip invitati, come Justin Bieber e il rapper Roddy Ricch, completamente vestiti di bianco, intenti a pregare in cerchio.
Prevedibilmente – e forse proprio per ottenere questo risultato – il rapper è stato oggetto in queste ore dell’ennesima polemica. E la cosa più logica da pensare è che l’ennesimo gesto sia da annoverare a una personale campagna contro la “cancel culture”.
marilyn manson is currently leading a prayer circle with justin bieber and kanye west pic.twitter.com/rDFUza5lvn
— KENNY BEAR (@RapDose) October 31, 2021
https://twitter.com/ruinedbyjb/status/1454905984514760712?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1454905984514760712%7Ctwgr%5E%7Ctwcon%5Es1_&ref_url=https%3A%2F%2Fconsequence.net%2F2021%2F10%2Fkanye-west-marilyn-manson-and-justin-bieber-sunday-service%2F
Ai tempi del Listening Party di Chicago, a cui Manson era presente, Wood aveva risposto intonando il brano You Get What You Give dei New Radicals, invitando le donne “a non mollare”. Ve lo riproponiamo di seguito.
Dalla sua uscita a oggi, Donda ha ottenuto un discreto successo in termini di streaming. La recensione del disco su queste pagine è di Luca Roncoroni, che ha inoltre dedicato una lunghissima e approfondita monografia al controverso artista, ora Ye a tutti gli effetti.
