Jonny Greenwood uscirà il prossimo mese con un nuovo album assieme al compositore israeliano Shye Ben Tzur e al collettivo indiano The Rajasthan Express. Nel frattempo, in una nuova intervista concessa a Mojo, il chitarrista dei Radiohead è tornato a parlare delle emozioni provate durante l’ultimo tour con la band, ma anche di una canzone del gruppo per la quale all’epoca insistette affinché non uscisse nella forma in cui poi è stata pubblicata.
«Avrei voluto che House of Cards avesse un taglio più punk e l’ho sottolineato durante le session», ha ammesso Greenwood, aggiungendo che non è la sola sulla quale ha espresso un’opinione diversa rispetto agli altri componenti del gruppo. In particolare, per il brano di In Rainbows avrebbe voluto sentire un arrangiamento alla Iggy Pop, ammettendo però, con il senno di poi, che gli sta benissimo che le cose siano andate diversamente. «Posso accettare la critica: se avesse prevalso la mia idea, avrebbe finito per uccidere un brano tenero e bellissimo».
Di recente Greenwood e Paul Thomas Anderson sono intervenuti pubblicamente affinché una porzione della colonna sonora de Il filo nascosto, candidata all’Oscar, presente nel documentario Melania, fosse rimossa in quanto in aperta violazione del contratto sottoscritto con Universal Pictures. Sulla questione è poi intervenuto lo stesso produttore della pellicola, Marc Beckman, replicando che le musiche rimarranno nel film.