Oasis
Oasis, foto di Harriett Kbols, 27 settembre 2025 (press)

“It’s coming R-home”? Le voci sugli Oasis a Roma nel 2027, ecco cosa sappiamo

Secondo indiscrezioni sarebbero già partite le trattative per il 2027

Dopo l’anno sabbatico (strategico) annunciato per il 2026, i fratelli Gallagher sono pronti a tornare sul palco. Sembra ormai scontato che il prossimo anno la storica band britannica si riunirà per un nuovo blocco di date live. L’obiettivo, stavolta, sarebbe quello di conquistare l’Europa continentale, rimasta a bocca asciutta durante il tour Live ’25. Un rincorrersi di rumors che dura da mesi, complici anche i numerosi depistaggi da parte dei diretti interessati, che ora però accende definitivamente i riflettori sulla Capitale.

La promessa di Liam ad aprile.. sarà realtà?

Quella che lo scorso aprile poteva sembrare la classica sparata da rockstar in vacanza è diventata a tutti gli effetti l’incipit di una lunghissima scia di indiscrezioni. Liam Gallagher, intercettato dai fan fuori da un hotel romano, aveva lanciato una promessa: “A Roma con gli Oasis il prossimo anno? Senza dubbi“. Battuta? Forse no. Nelle ultime ore quella che poteva essere una suggestione, sta assumendo i contorni di una solida realtà di mercato.

A rompere gli indugi è stata l’edizione romana de La Repubblica, che conferma come la macchina organizzativa si sia già messa in moto. Nonostante Liam avesse blindato i mesi a venire smentendo categoricamente un tour nel 2026 per concedere alla band un po’ di riposo post-reunion, la vera finestra temporale è ormai un’altra: l’estate del 2027. Questo potrebbe essere l’obiettivo concreto per uno show italiano dei re del Britpop.

L’Olimpico come prima scelta

Secondo le indiscrezioni, se Roma fosse davvero la città prescelta dallo storico duo, lo Stadio Olimpico sarebbe la prima scelta assoluta del management. Dalla loro, i promoter avrebbero già incassato l’apertura totale di Sport e Salute, società che gestisce l’impianto capitolino. Niente di cui stupirsi, in effetti: i Gallagher sono legati storicamente all’immaginario monumentale degli stadi calcistici. E in quest’ottica i 65mila posti dell’Olimpico rappresentano la prosecuzione naturale del mastodontico tour del 2025, che tra l’altro ha fatto tappa esclusivamente in location di questo tipo.

La grande scommessa: Tor Vergata come Knebworth

Dall’altro lato, il Comune di Roma vorrebbe giocare al rialzo. L’amministrazione sta tentando una scommessa ancora più ambiziosa spingendo i promoter a pensare su scala monumentale, mettendo sul piatto la nuova area adibita ai grandi eventi di Tor Vergata, pronta a debuttare tra qualche giorno con il maxi-evento di Ultimo, dove sono previsti circa 200mila spettatori. Sfruttare uno spazio di tale portata permetterebbe di abbattere qualunque record in termini di capienza, trasformando la data italiana in un raduno sul modello delle storiche notti a Knebworth.

L’incognita Milano e il countdown estivo

La partita non si gioca però solo all’interno del Grande Raccordo Anulare. Occhio alla concorrenza interna: Milano ha già proposto alla band un ipotetico live a San Siro. Ipotesi anche questa da non sottovalutare, come dichiarato dall’Assessore ai Grandi Eventi di Roma Capitale Alessandro Onorato: la Scala del Calcio sarebbe in tal caso favorita rispetto allo stadio romano in un eventuale testa a testa per motivi economici.

Ricordando la strategia comunicativa della band, che annunciò reunion e prime date inglesi a fine agosto 2024, è probabile che a fine estate possano arrivare nuovi annunci per il 2027. Per il momento però, i fan italiani possono iniziare ad incrociare le dita.

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