Parte il mondiale: una breve panoramica sugli inni dedicati alla manifestazione

Oggi partono i mondiali in Brasile. Ricordiamo brevemente qualche canzone e video che hanno accompagnato la corsa alla coppa più ambita del pianeta

Oggi tutti lì a guardare il mondiale. Per qualche giorno l’Italia (e il mondo) si ferma davanti alle partite, sperando di vincere la tanto agognata Coppa, che per i padroni di casa sarebbe la sesta. Come tutti, in redazione tifiamo Italia, ma visto che ci nutriamo soprattutto di musica, vogliamo ricordarvi che il mondiale – quest’anno più che mai con il Brasile – è anche sinonimo di inni e di canzoni. Singoli che hanno segnato le estati di molti di noi, magari più per l’atmosfera che per la valenza delle canzoni in sè. Come è giusto che sia, il nazional-popolare ogni tanto regna incontrastato. A seguire un piccolo Bignami sugli inni (e i video) più rappresentativi.

Per il 2014 è stato scelto il singolo We Are One (Ole Ola), cantato dal rapper Pitbull, dalla regina del pop sudamericano Jennifer Lopez e da Claudia Leitte, nota cantante pop brasiliana. Solita parata di ritmi sudamericani tagliata con percussioni, sculettamenti e andamenti disco. Ce ne dimenticheremo? Probabilmente sì.

L’inno più ricordato per noi italiani è sicuramente Un’estate italiana (detta anche Notti magiche) cantata da Gianna Nannini ed Edoardo Bennato. La sigla dei mondiali ’90 è stata composta da Giorgio Moroder e i nostri hanno solo cambiato il testo. Il singolo è stato pure in classifica fuori dall’Italia (Svizzera, Norvegia, Germania, Svezia, Germania e Austria). Culto intramontabile.

Sempre in quell’anno uscì pure una canzone dei Pop Will Eat Itself intitolata Touched By The Hand Of Cicciolina. Una specie di visione distorta dall’Inghilterra sul come venivano percepiti gli italiani, le italiane e tutto il Bel Paese in quel mondiale vinto dalla Germania Ovest. La chicca è la pronuncia del nome della pornostar, che allo spelling risulta come “Chicchiolina”. Da vedere.

Prima di questa edizione ci sembra doveroso ricordare la Waka Waka della colombiana Shakira insieme al gruppo sudafricano Freshlyground (singolo per l’edizione del mondiale 2010 in Sudafrica). Tribalismo, ammiccamenti e danze più o meno folk per un singolo diventato tag di uso comune, sia per parodie che per spot più o meno patinati. In Italia è stato il brano di maggior successo, sia in termini di download che di venduti fisici, per il 2010.  

Per chiudere ricordiamo le ultime due occasioni in cui vinsero gli azzurri. Nel 1982 in Spagna, l’inno (intitolato laconicamente El Mundial) era nientemeno cantato da Placido Domingo. Polpettone con rimandi kitsch alla tradizione melodica iberica.

http://youtu.be/JwvQyIC4krE

Infine l’inno del 2006, quando vincemmo ai rigori contro la Francia. In quell’occasione il singolo si intitolava The Time Of Our Lives, ed era cantato da Il Divo e Toni Braxton. Nessuno comunque lo ricorda, perché di fatto è stato sostituito dal tormentone Seven Nation Army dei White Stripes (nota ai più come “po po po po po poo po”) e in Italia pure dal pop-demenzial-trash di Siamo una squadra fortissimi cantata da Checco Zalone, che vi proponiamo qui sotto. In bocca al lupo, azzurri!

Tracklist

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