Billy Corgan
Billy and Philomena Corgan, still dalla performance del brano "Do You Hear What I Hear" (2021)

In streaming lo speciale concerto natalizio di Billy Corgan (e famiglia)

Il frontman ha tenuto l'annuale set con la famiglia introducendolo con un video messaggio in cui ha speso alcune riflessioni sul Padre, recentemente scomparso

Lo scorso 18 dicembre, Billy Corgan ha annunciato via Reddit che suo padre, il musicista William Corgan Sr., era morto a seguito di un attacco di cuore. Nel video tributo il cantante ha riflettuto sul rapporto agrodolce del genitore con la musica.

Mio padre ha avuto un rapporto molto complicato e spesso amaro con il music business. Pensava che anche per me sarebbe stato lo stesso. Per quanto mi riguarda, tutto è iniziato con lui, guardandolo suonare negli scantinati e ai sound check di bar puzzolenti e vuoti.
Billy Corgan

Il frontman degli Smashing Pumpkins ha continuato dicendo che lo spettacolo deve continuare («è ciò che mio padre avrebbe voluto»), e così la sera di quello stesso giorno è stato raggiunto dalla compagna Chloe Mendel e dai loro due figli per l’annuale show natalizio presso la sala da tè vegana Madame Zuzu, nel sobborgo di Chicago di Highland Park.

Durante il set, Corgan ha eseguito il classico di Natale del 1962 Do You Hear What I Hear? assieme alla giovanissima figlia Philomena e ha inoltre presentato due inediti brani natalizi, Evergreen e The Magi and the Shiny Bright. Di seguito lo streaming dello show e il video tributo del frontman al padre.

Billy talks about his father’s passing from SmashingPumpkins

Lo scorso ottobre, sempre presso Madame Zuzu, il frontman ha tenuto una performance acustica con canzoni e rarità pre-Smashing Pumpkins. L’ultimo lavoro solista di Corgan è l’album Cotillions del 2009, recensito sulle nostre pagine da Valentina Zona. Riguardo agli Smashing Pumpkins, invece, su SA trovate le recensioni di Cyr e Shiny and Oh So Bright, Vol. 1 / LP: No Past. No Future. No Sun., l’album che ha sancito la reunion dei membri fondatori del gruppo, ma anche quelle relative ai precedenti Monuments To An Elegy e Oceania. Nella nostra pagina dedicata potete inoltre recuperare tutto lo storico relativo alla formazione di Chicago, tra cui le recensioni Classic di Siamese Dream e dell’indimenticabile sopracitato Mellon Collie and the Infinite Sadness.

Tracklist

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