Fertile è il terzo album del trio torinese Stearica e vedrà la luce il prossimo 14 aprile per Monotreme. Un album che nella miglior tradizione della formazione composta da Francesco Carlucci, Davide Compagnoni e Luca Paiardi non segue schemi prestabiliti, e viene impreziosito dalla partecipazione di alcuni musicisti e artisti di caratura internazionale con i quali i tre hanno condiviso palchi e stretto amicizie.
Scott McCloud (Girls Against Boys) presta la sua voce in Amreeka, Ryan Patterson (Coliseum) canta in Nur e Colin Stetson si occupa della “brass orchestration (con flauto, corno francese, sax tenore e baritono) nella fluviale Shāh Māt. Vi proproniamo in ascolto esclusivo proprio quest’ultima traccia, una suite da undici e passa minuti che conclude l’album e in cui atmosfere post-rock, dilatazioni free-noise, accenti psych sembrano il terreno ideale per le svisate del sassofonista canadese, dapprima ruvide e distorte, poi lievi e in punta di “soffio”.
Una alternanza che, nelle parole del trio, «captures a sense of conflict and struggle at the most basic level», dato che il conflitto, sociale ma non solo, è alla base di quello che non è un vero e proprio concept, ma che trae ispirazione dai sommovimenti delle “primavere arabe” degli ultimi anni e dalle rivendicazioni degli “indignados” spagnoli.
L’immagine di copertina è opera dell’artista albanese Moisi Guga e riflette in modo evocativo le suggestioni simboliche del concetto che sta dietro l’intero album.
Trovate tutti i dettagli su Fertile e lo streaming esclusivo di Shāh Māt nella pagina dedicata al disco.
