Nella giornata di ieri si è celebrato il 40° anniversario de L’impero colpisce ancora, uscito nelle sale americane il 21 maggio 1980. Secondo film della saga ad arrivare al cinema, ma quinto episodio cronologicamente, L’impero colpisce ancora fu diretto da Irvin Kershner, scelto personalmente da George Lucas dopo che quest’ultimo decise di fare un passo indietro dalla cabina di regia per lo stress maturato nel corso del precedente film. La pellicola portò ulteriormente avanti il discorso appena abbozzato in Star Wars, approfondendo ulteriormente i personaggi e innalzando a un livello decisamente più adulto la saga, di cui questo è uno dei capitoli più dark e sicuramente il più dark della trilogia classica. Celebre la rivelazione al centro dell’episodio racchiusa nell’iconica frase “Io sono tuo padre”, enunciata da Darth Vader a Luke Skywalker, così come la decisione di chiudere il film con la sonora sconfitta di tutti i nostri protagonisti: Luke perde lo scontro con Vader, Han Solo viene congelato nella graffite e consegnato al cacciatore di taglie Boba Fett, mentre Lando e Leia falliscono nella loro missione di salvataggio e vengono utilizzati come esca dall’oscuro Lord Sith.
Per omaggiare la ricorrenza, Disney ha pubblicato un poster e un video celebrativo che torna all’epoca delle riprese del film. Tutta la saga di Star Wars è disponibile su Disney+. Su SA potete leggere le recensione della trilogia sequel, Il Risveglio della Forza, Gli Ultimi Jedi e L’ascesa di Skywalker, nonché quelle dei due spin-off della saga, Rogue One e Solo, e del capitolo originale, il Guerre Stellari del 1977.