Henry Rollins ha annunciato Bait Dog Boy, un nuovo memoir nel quale per la prima volta affronterà in maniera organica gli anni più difficili della propria infanzia e adolescenza. Il libro sarà pubblicato il 2 marzo 2027 da Random House negli Stati Uniti e sarà disponibile anche nel Regno Unito per Little, Brown.
Il titolo prende spunto da un’immagine utilizzata dallo stesso Rollins per descrivere il modo in cui ha imparato ad assorbire il dolore: come un cane sfruttato come esca nei combattimenti. Bait Dog Boy racconterà infatti una crescita segnata dalla solitudine e dalla trascuratezza, sullo sfondo di un’infanzia difficile a Washington, D.C., divisa tra la casa della madre e quella del padre e segnata dall’incontro con una lunga serie di adulti violenti e inaffidabili.
Musica come via d’uscita
È un capitolo della sua vita che Rollins ha raccontato solo a frammenti nel corso degli anni e che ora decide di affrontare direttamente. La storia arriverà fino all’incontro con Ian MacKaye, futuro leader dei Minor Threat, e alla scoperta condivisa del punk rock: per entrambi, la musica diventerà una possibile via d’uscita da un ambiente che sembrava non offrire alternative.
«Cosa succede quando un bambino cresce in un vuoto quasi totale d’amore?», si legge nella presentazione del volume. Il libro viene descritto come il racconto di una persona cresciuta in un contesto apparentemente determinato a spezzarla, costretta a confrontarsi con una lunga serie di esperienze dolorose prima di trovare nel palco e nel punk uno spazio in cui sentirsi finalmente al proprio posto.
«Non ho alcun desiderio di essere un sopravvissuto», scrive Rollins. «Preferirei accettare, assorbire, adattarmi, combattere e spezzare ciò che cerca di spezzarmi, per essere ciò che rimane».
Dai Black Flag allo spoken word
Il memoir si aggiunge a una produzione autobiografica che Rollins porta avanti da decenni. Nel 1994 aveva pubblicato Get In The Van: On The Road With Black Flag, diario della sua esperienza con i Black Flag, dal quale sarebbe stato tratto anche un album spoken word premiato con un Grammy. Nel corso degli anni ha inoltre pubblicato numerosi altri libri attraverso la propria casa editrice 2.13.61.
Rollins era entrato nei Black Flag nel 1981, dopo aver guidato la band hardcore di Washington State of Alert. Dopo lo scioglimento del gruppo nel 1986 avrebbe fondato la propria etichetta e casa editrice e dato vita alla Rollins Band. Nel 2004, dopo quasi vent’anni trascorsi sui palchi con le sue band, decise però di chiudere con la musica: da allora si è dedicato soprattutto allo spoken word, alla scrittura, alla radio e alla recitazione, senza più tornare a incidere album o a guidare una band.
Quest’anno Rollins ha inoltre collaborato con MacKaye al recupero e al missaggio di materiale punk inedito risalente alla fine degli anni Settanta.