Ian MacKaye e Henry Rollins
Ian MacKaye e Henry Rollins

Henry Rollins e Ian MacKaye. Riemergono le session perdute dei Cramps con Alex Chilton

Escono le registrazioni inedite delle storiche sessioni dei Cramps con Alex Chilton. Un ritorno dal culto garage punk

Henry Rollins e Ian MacKaye (Fugazi, Minor Threat) tornano a collaborare su registrazioni d’archivio, questa volta legate alla riscoperta delle sessioni perdute dei Cramps incise nel 1977 con Alex Chilton. Il materiale, rimasto inedito per quasi mezzo secolo, confluisce oggi in Gravest Gravy, in uscita il 21 agosto per Vengeance.

Le registrazioni risalgono alle stesse sessioni che produssero i primi singoli della band di Lux Interior e Poison Ivy, successivamente raccolti nell’EP Gravest Hits (1979), ma includono diversi brani rimasti fuori dalle pubblicazioni ufficiali.

I nastri, conservati in condizioni eccellenti, sono stati recuperati e digitalizzati da Brian Kehew. Il lavoro di selezione e finalizzazione ha coinvolto, oltre a Rollins e MacKaye, anche Don Zientara e il mastering engineer Pete Lyman, con il via libera finale di Poison Ivy.

Il progetto fa parte di un più ampio rilancio del catalogo dei Cramps attraverso la nuova struttura Cramps, Inc., che punta a ristampe ufficiali e a una gestione autorizzata del merchandising.

Dopo la morte di Lux Interior nel 2009 e il recente ritorno d’attenzione sulla band grazie alla riscoperta virale di Goo Goo Muck nella serie Wednesday, Gravest Gravy rappresenta il primo vero ritorno in circolazione di materiale d’archivio dei Cramps dopo anni di silenzio.

Due percorsi paralleli

Per Henry Rollins, il nuovo progetto rappresenta un nuovo tassello della sua attività di archivista e curatore della memoria punk. Dopo aver lasciato la musica attiva nei primi Duemila – con l’ultimo album, Nice (2001), a firma Rollins Band – l’ex frontman dei Black Flag si è dedicato alla scrittura, agli spoken word e alla pubblicazione di rarità attraverso la sua etichetta 2.13.61. Parallelamente, prosegue con il suo programma radiofonico e con la collana editoriale Stay Fanatic!.

Ian MacKaye, invece, continua a gestire Dischord Records, etichetta cardine della scena di Washington D.C., curando ristampe e progetti d’archivio come la Fugazi Live Series, recentemente approdata su Bandcamp. Nel 2025 ha inoltre supervisionato Change In My Head, la rielaborazione del classico New Wind dei 7 Seconds, confermando la sua vocazione alla documentazione e al recupero della storia punk americana.

Tracklist

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