Dopo il tragico attentato alla Manchester Arena dello scorso 23 maggio, Don’t Look Back In Anger, storico pezzo degli Oasis, uscito nel 1995 all’interno dell’album (What’s the Story) Morning Glory?, è diventato un inno di speranza contro il terrorismo. Così Liam Gallagher, nel corso del concerto di sabato scorso a Glastonbury, ha deciso, per la prima volta, di cantare il brano a cappella dedicandolo alle vittime degli attentati di Manchester e di Londra e ai morti della Grenfell Tower. Accompagnato solo dalle maracas e da piccoli tocchi di percussione del suo batterista, Liam ha invitato il pubblico a unirsi al coro: «If you know the words, join in». Il live si era aperto con una citazione della canzone dei Beatles I am the walrus: «I am he, you are he, you are me, and we are all together».
Di seguito un video dell’esibizione di Liam pubblicato su Youtube, mentre per i dettagli sul suo primo album solista, As You Were, in uscita il prossimo 6 ottobre, vi rimandiamo alla relativa pagina. L’ex cantante degli Oasis sarà in Italia il 1 settembre per un’unica data all’Home Festival di Treviso.
