Giovanni Lindo Ferretti

Giovanni Lindo Ferretti pubblica un libro di preghiera: “Ora. Confida, conserva, prega”

Il volume arriva a due anni di distanza da “Non invano”

Che sia per un’intervista, un concerto o una nuova pubblicazione, Giovanni Lindo Ferretti fa sempre parlare di sé, e anche quando non lo fa qualcuno o qualcosa lo tira in ballo, vuoi per inclinazioni politiche, vuoi per una cover (Amandoti chiaramente), vuoi per un libro che contiene preghiere…

Sto invecchiando 1953/2022. Il corpo non mente, obbliga riguardi e cure, lo spirito ancora strappa velleitario preda di entusiasmi poi insostenibili. Tendo al selvatico, solitario, all’ombra di una casa venerabile dimora, in sintonia col variare delle stagioni, sensibile alla presenza animale le cose visibili ed invisibili attento all’accadere: un sempre più rapido mutare. Non ho più alcun interesse per il racconto che il mondo fa di sé tra vacuità e tornaconti da poco. Sono residuale, in attesa di non so che. Ho fatta mia la triade dell’ultimo Pasolini poeta difendi conserva prega.
Giovanni Lindo Ferretti

Ora. Confida, conserva, prega esce oggi per i tipi di Aliberti. Si tratta di un volume di 110 pagine a 12 euro che segue, in ordine di tempo, pubblicazioni quali Non invano (2020), Barbarico (2013), Bella gente d’Appennino (2009) e Reduce (2008). A detta dell’autore, la pubblicazione contenine “preghiere quotidiane” ma anche la storia dietro al suo rapporto con esse. «Pregare è un ragionevole atto, intimo e sociale», spiega, rivelando inoltre di aver riascoltato la propria passata discografia per coglierne segni e premonizioni in tal senso, anche inconsapevoli.

Voglio scriverlo, nessuna pretesa editoriale, tiratura più che limitata: cento copie, metà per persone a cui voglio bene, l’altra metà troverà nel tempo il proprio recapito. Una dimensione artigianale, fuori commercio, un dono. Sarà un libro di preghiera, conterrà le mie preghiere quotidiane, accadimenti e pensieri sedimentati attorno la preghiera nelle diverse età del mio vivere.
Giovanni Lindo Ferretti, La Stampa

All’inizio dell’anno Giovanni Lindo Ferretti è stato protagonista di una recente intervista apparsa su Sali e Tabacchi, rivista in lingua inglese che «esplora il rapporto tra le arti creative e i riti, le abitudini e le tradizioni sconosciute dell’Italia». Lo scorso anno il frontman ha commentato l’irruzione a un suo concerto di un gruppo di attivisti scagliatisi contro il governo di allora («Permettetemi di dirvi che mi si è fermato un attimo il cuore quando ho visto sventolare lo striscione e ho detto: cazzo, io ero così! Ehhh… Così»). Sempre del 2021 gli omaggi del cantante al compianto Franco Battiato.

Tracklist