I Genesis avrebbero dovuto esibirsi in un breve reunion tour – The Last Domino – fissato inizialmente per lo scorso novembre. Ovviamente non se n’è fatto più nulla, con le date a venir rimandate ad aprile di quest’anno. Aspettavamo l’annuncio dell’inevitabile spostamento che è arrivato in queste ore tramite un dispaccio della band, che per l’occasione ha condiviso anche un video che la mostra alle prese con le prove del concerto.
Le date sono ora state riprogrammate per l’autunno, e la prima sarà a Dublino il 15 settembre. «Siamo pronti, il mondo non ancora!», scrivono i tre.
It's set to be @tonybanksmusic, @PhilCollinsFeed and Mike Rutherford’s first live outing together since the ‘Turn It On Again: The Tour’ in 2007. They will be joined on stage by @Nic_Collins21 on drums, and the band’s long time lead guitar and bass player @DarylStuermer. pic.twitter.com/0Sl8t9oRkA
— Genesis (@genesis_band) January 22, 2021
Prima dell’annuncio della reunion, la band inglese non era più attiva musicalmente dal 1999, fatta eccezione per il ritorno in ensemble nel 2007 per il tour Turn It On Again nella formazione tenuta dal 1978 al 1996. L’ultimo album in studio è stato Calling All Stations, risalente al 1997 (ma Phil Collins già non c’era più). Nel 2018 Collins si era detto possibilista su una nuova reunion della seminale formazione prog rock britannica, e negli ultimi due lustri sia lui che gli altri due membri non hanno mai veramente scartato l’ipotesi di un ritorno sui palchi, tanto che a gennaio dello scorso anno i tre sono stati avvistati mentre assistevano alla partita dei New York Knicks.
Nel 2019, all’Olympia stadion di Berlino si è andati vicini al completo riavvicinamento del gruppo, con 2 componenti su 3, Collins e Rutherford, ritrovatisi sul palco per suonare dal vivo il brano Follow You Follow Me, traccia conclusiva dell’album del 1978 …And Then There Were Three…, quello che fu il primo dato alle stampe dopo l’uscita dal gruppo del chitarrista Steve Hackett e quindi nella formazione a tre del combo (nel 1975 se n’era già andato anche Peter Gabriel).