Genesis 1986
Genesis - Invisible Touch press promo foto dagli archivi di https://thegenesisarchive.co.uk

Genesis. Quella singolare esibizione del 1986 in un hangar di Fiumicino per Pippo Baudo

Banks, Rutherford e Collins suonarono per il programma "Fantastico 7" in una situazione molto particolare

Sui Genesis si può raccontare di tutto e di più. La leggendaria band inglese nel corso degli anni ha vissuto avventure di ogni tipo e ha suonato ovunque, dal Madison Square Garden a… un hangar di Fiumicino, sotto le ali di un aereo in manutenzione. Tutto vero, per quanto assurdo possa sembrare. Proviamo allora a salire sulla macchina del tempo e a catapultarci nell’anno 1986 per ricordare uno degli episodi più bizzarri legati alla storia della musica internazionale nella televisione italiana.

Partiamo dall’inizio: i Genesis erano stati per anni il simbolo della musica prog anni ’70, capitanati da Peter Gabriel, un leader carismatico che era stato capace di formalizzare l’idea di concerto teatrale. Album quali Selling England by the Pound o The Lamb lies down on Broadway avevano inciso a fuoco il nome del gruppo tra i mostri sacri del rock progressivo, proprio lì, accanto a Yes e King Crimson. Ma nel 1985 i membri dei Genesis, orfani di Gabriel e Steve Hackett, erano rimasti in tre (come ribadirono nel titolo dell’album ...And Then There Were Three…): Phil Collins (voce, batteria), Tony Banks (tastiere, voce) e Michael Rutherford (chitarra, basso).

Diventato il volto della band, Collins smentisce le voci di un imminente scioglimento e nell’estate del 1986 i Genesis mettono definitamente a tacere tutti i rumors a riguardo pubblicando un disco che avrà un enorme successo commerciale, Invisible Touch. Si tratta dei nuovi Genesis, un progetto troppo ampio e imprevedibile per essere etichettato e con un suono in bilico tra pop e sperimentalismo (ne sono un esempio brani come DominoThe Brazilian).

Tra i fan dei nuovi Genesis c’è anche… il conduttore televisivo Pippo Baudo, che pretende di averli come ospiti internazionali all’interno del suo programma, Fantastico. La puntata andrà in onda il 16 novembre 1986, ma la nostra storia comincia venerdì 15: è quasi sera quando un jet privato, messo a disposizione dalla Virgin inglese, atterra a Fiumicino. Dall’aereo, un H-S 125 G-IMAS 600 series, scendono Collins, Banks e Rutherford, arrivati in Italia per promuovere il nuovo disco davanti a pochissimi giornalisti scelti. La conferenza stampa si svolge lì, all’aeroporto, visto che non c’è troppo tempo a disposizione tra uno scalo e l’altro. Quattro ore, non una di più. E figurarsi a trovare il tempo per andare negli studi televisivi di Fantastico, al celebre Teatro delle Vittorie di Roma!

Tuttavia, Baudo va accontentato. Aveva espresso il desiderio di avere i Genesis nel varietà del sabato sera, ricco di sketch comici, balli e grandi ospiti internazionali, e così, pur di realizzare l’attesissimo collegamento, si decide di registrare la performance in playback del trio (da mandare in onda il giorno successivo) direttamente dall’hangar Avio 6 dell’aeroporto di Fiumicino. Un luogo insolito, uno spazio di 8.000 mq per 25 metri di altezza che in quel momento conteneva al suo interno anche un ingombrante Airbus A300 I-BUSH “Mantegna” in manutenzione.

Annunciati dall’entusiasta Pippo nazionale, vengono quindi presentati i singoli Invisible Touch e In too Deep: per il gruppo britannico si tratta della prima apparizione in Italia dal 1982. Quando il tempo a disposizione finisce, Phil Collins e Tony Banks devono tornare a Londra. Salgono sul jet personale e salutano Michael Rutherford, che invece ha deciso di restare a Roma per una breve sosta turistica.

Di seguito il filmato restaurato dell’esibizione, la cui didascalia dice che è stato fornito da Alessandro Carmassi, caposcalo di Alitalia e grande fan dei Genesis.

Nello storico di SA trovate, oltre ad alcune recensioni della discografia dei Genesis, anche quella del libro Genesis – gli anni prog (edito da Giunti), oltre all’accurato monografico scritto da Andrea C. Soncini. Per sapere, invece, com’è andata la recente reunion della band, qui trovate tutte le info, con scaletta e video della prima data del Last Domino Tour.

Tracklist