Gary Young
Gary Young, la cover del documentario “Louder That You Think” (2023)

Gary Young RIP. Morto il primo batterista dei Pavement

Il musicista aveva 70 anni, a confermare la notizia sia la band che la moglie Geri Bernstein

Giusto una decina di giorni fa la band ne annunciava il documentario, Louder Than You Think (dal nome del suo leggendario studio casalingo): Gary Young, primo batterista dei Pavement è morto all’età di 70 anni in seguito a una non specificata malattia. A confermare la notizia anche Geri Bernstein, sua moglie da 50 anni.

Dell’importanza della sua figura per la indie rock band abbiamo parlato diffusamente nel nostro approfondimento di carriera di cui vi alleghiamo un estratto.

Alla fine degli anni ’80 Young è una figura semileggendaria nell’underground cittadino di Stockton. Lui (e il suo mixer a 15 tracce, visto che una traccia si è rotta da tempo) rappresentano un elemento cruciale nell’economia dei primi Pavement: sono la scintilla di follia che infiamma quelle prime composizioni. Nel 1989, Young ha 36 anni (la maggior parte dei quali trascorsi fra le fila di decine di band) e seri problemi di dipendenza da alcol e droghe. Non c’è musicista a Stockton, per quanto improvvisato, che non lo conosca, lo ammiri e ne mitizzi il comportamento dissoluto
Diego Ballani, Chiamala, se vuoi, slackness

Di seguito il messaggio di cordoglio dei Pavement da cui abbiamo estrapolato alcuni estratti.

Garrit Allan Robertson Young ha messo i Pavement sulla mappa. Ha registrato tutti i nostri dischi dal 7” Slay Tracks al Watery, Domestic EP. Ha fatto tutto nel suo garage, uno studio che aveva chiamato Louder Than You Think. Stephen e Spiral lo conoscevano per via della scena punk rock di Stockton e hanno trovato il suo numero sulle pagine gialle. Ha inciso tutte le prime canzoni della band cercando una quadra in quel caos d’energie giovanili, ed ha dato loro un senso. Questo ha fatto… Era nato per suonare la batteria in una r’n’r band. Veniva dalla scuola di Keith Moon. Una scuola non ufficiale, certo, in cui però si è diplomato a pieni voti… …Gary amava la tensione. Voleva che la gente provasse eccitazione e ansia. E c’è riuscito. Lo abbiamo accolto e lui ci ha insegnato cose a cui non avremmo mai pensato. Era un educatore e noi i suoi apprendisti… …Senza Gary la gente non ci avrebbe notato. Lo diciamo con tutto il bene possibile, era un freak show. Era carismatico, pericoloso. Lo vedevamo come uno zio, o come il fratello maggiore che non abbiamo mai avuto…

Tracklist

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