Floating Points
Floating Points, foto di Dan Medhurst (2019)

Floating Points torna sul dancefloor con la minimal electro di “Vocoder”

Sam Shepherd ha inoltre programmato una serie di date estive all'interno di alcuni importanti festival internazionali

A distanza di un anno dalla pubblicazione Promises, il lavoro prodotto assieme a Pharoah Sanders e la London Symphony Orchestra, Sam Shepherd, in arte Floating Points, torna a farsi vivo.

Il nuovo brano, un minimale e appuntito incastro electro pronto per il dancefloor, s’intitola Vocoder e viene condiviso assieme a una fitta serie di impegni festivalieri che il producer ha programmato per quest’estate tra Australia, Europa e Regno Unito.

L’ultimo lavoro solista di Sheperd Crush, è uscito nel 2019, mentre l’ultima pubblicazione del musicista ottantenne risale a più di dieci anni fa. Su SA trovate un approfondimento di carriera dedicato a Floating Points e la recensione del sopracitato Promises.

Tracklist

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