Dopo la controversa ordinanza che lo scorso settembre ne aveva imposto la chiusura, il Fabric di Londra questa mattina (21 novembre) ha riottenuto la licenza che gli consentirà di riaprire le porte al pubblico. La decisione è stata presa dal consiglio di Islington che, dopo aver accolto alcune proposte formulate dai gestori del locale, si è espresso a favore della riapertura ordinando misure di sicurezza ben precise. Tra le più importanti da segnalare vi sono: il divieto di ingresso ai minori di 19 anni, il monitoraggio a circuito chiuso del locale, la scannerizzazione dei documenti di identità e la squalifica a vita dal locale per chiunque venga sorpreso in possesso di droghe.
In seguito alla decisione del Consiglio, i gestori del Fabric, attraverso un messaggio su Facebook, hanno voluto ringraziare i sostenitori e gli addetti ai lavori per il supporto e la generosità dimostrata negli ultimi mesi, comunicando che il giorno di riapertura verrà stabilito non appena possibile. Nella mattinata di oggi è invece stato il sindaco di Londra, Sadiq Khan, attraverso un tweet, a ringraziare tutti coloro che hanno lavorato per trovare una soluzione per proteggere il futuro del locale.
Il celebre club di Londra era stato chiuso lo scorso 11 agosto in seguito alla morte di due 18enni, mentre il 7 settembre il consiglio di Islington aveva ritirato la licenza al locale con la precisa accusa di essere «un rifugio sicuro per il consumo e la diffusione di droghe illegali». La chiusura del Fabric aveva da subito scatenato l’indignazione della comunità elettronica che da allora si era spesa attraverso una serie di iniziative a supporto del locale, tra cui la pubblicazione di una compilation intitolata #SaveFabric. Di seguito il comunicato del club e il tweet con il quale il sindaco di Londra ha annunciato la riapertura del Fabric.

JUST ANNOUNCED: @fabriclondon will reopen. Thanks to all who helped find a solution that protects the club’s future & keeps clubbers safe.
— Sadiq Khan (@SadiqKhan) November 21, 2016