Ieri sera durante la seconda semi-finale dell’Eurovision 2022, Achille Lauro ha presentato Stripper, singolo con il quale era gara per San Marino. Il brano aveva precedentemente conquistato la giuria – presieduta, tra gli altri da Mogol – di Una voce per San Marino, garantendogli l’accesso al festival.
Nonostante una performance in linea con gli standard kitsch dell’evento – fuochi artificiali, grandeur in questo caso trash rock e toro meccanico – la ricetta glam/revivalista di Lauro non ha conquistato l’audience. I votanti hanno avuto 15 minuti per esprimere una preferenza e questo dopo tutte le performance degli artisti in gara. L’Italia non aveva diritto di voto così come neppure San Marino (nessun Paese può votare il proprio artista).
Il titano è stato pertanto eliminato, e non è rientrato tra i 10 finalisti che accederanno alla finale: Belgio, Repubblica Ceca, Azerbaijan, Polonia, Finlandia, Estonia, Australia, Svezia, Romania e Serbia.
Sabato 14 maggio vedremo l’Italia in gara con i vincitori di Sanremo Mahmood e Blanco, duo che si è già esibito nella prima semi-finale, aggiudicandosi nel frattempo il best lyrics award.
Come è noto dalla competizione sono stati esclusi i partecipanti russi. Questo in risposta all’invasione dell’Ucraina da parte del governo Putin. Sempre durante la prima serata, l’Eurovision ha visto l’esibizione di Diodato con Fai Rumore, tra gli ospiti di quest’anno, e (mancato) concorrente dell’edizione del 2020 cancellata a causa della pandemia.