La Russia non prenderà parte all’Eurovision Song Contest 2022 che si svolgerà a Torino il 10, 12 e 14 maggio. Lo ha comunicato ieri 25 febbraio l’European Broadcasting Union (EBU) attraverso il proprio sito e i canali social. La decisione è arrivata dopo una proposta formulata ufficialmente dal “Reference Group”, organo che gestisce la manifestazione.
Già da qualche giorno, dopo le iniziali richieste da parte di Ucraina e Svezia, anche Finlandia, Paesi Bassi, Norvegia e Danimarca facevano pressioni affinché la Russia fosse esclusa. Adesso è ufficiale: all’Eurovision 2022 di Torino non ci sarà la Russia. Il comunicato dell’EBU fa riferimento alla preoccupazione che, alla luce della crisi ucraina, l’inclusione di una voce russa nel concorso possa portare «discredito alla competizione».
L’EBU è una organizzazione apolitica, ma si dice impegnata a proteggere i valori di una manifestazione che promuove lo «scambio internazionale e la comprensione, celebra la diversità e unisce l’Europa su un unico palco».
The EBU has issued the statement below regarding Russia's participation in the Eurovision Song Contest 2022
Find it online here➡️https://t.co/5xXIYUNmXO#Eurovision #ESC2022 pic.twitter.com/OGjQKtiZfm
— EBU (@EBU_HQ) February 25, 2022
Quest’anno l’Eurovision vedrà la conduzione di Laura Pausini, Mika e Alessandro Cattelan. In gara, oltre a Mahmood e Blanco vincitori di Sanremo, anche Achille Lauro che rappresenterà San Marino. Lo scorso anno avevamo visto trionfare sul palco della Ahoy Arena di Rotterdam i Måneskin, tra test antidroga e il successo della loro Zitti e Buoni.