Per festeggiare i cinquant’anni di carriera, i Kinks pubblicheranno in queste settimane vari lavori e rimasterizzazioni. Da due giorni è disponibile, via Legacy, la nuova edizione di ben sedici album: tutta la discografia da Muswell Hillbillies (1971) a Word of Mouth (1984), il greatest hits Celluloid Heroes (1976), il live album One for the Road (1980), l’album solista di Ray Davies, Return to Waterloo (1985) e la doppia compilation Come Dancing With the Kinks/The Best of the Kinks 1977-86, datata 1986.
Il 14 ottobre, invece, è prevista la pubblicazione di Essential Kinks, una retrospettiva della band in doppio CD con 48 tracce, incluse le hit You Really Got Me, Waterloo Sunset, Strangers, Life Goes On, 20th Century Man, e la versione live di Lola, Till the End of the Day e Where Have All The Good Times Gone. Nelle liner note della raccolta compare anche David Bowie, che ha dichiarato di non aver “mai ascoltato una canzone dei Kinks che non gli piacesse“. “Dai loro rumorosi inizi, i Kinks si sono trasformati in uno dei gruppi pop più duraturi di sempre – ha rimarcato il Duca Bianco – Sono nel DNA di ogni cantautore britannico che li ha seguiti e sono senza dubbio pietre miliari di tutto ciò che è rock e pop. Li amo, e il mondo li ama“.
In una news dello scorso giugno, riportavamo della possibilità di una reunion della band, mentre all’interno delle nostre pagine trovate la recensione del capolavoro The Kinks Are The Village Green Preservation Society.
Sempre Legacy, pubblicherà, il 9 novembre, una rimasterizzazione espansa di Muswell Hillbillies con nove bonus track e un DVD con un’apparizione televisiva del 1972 (seguirà anche una versione in doppio vinile). Di seguito la copertina del disco.

