La cerimonia di premiazione degli Emmy 2019 incorona, meritatamente, Phoebe Waller Bridge, creatrice, sceneggiatrice e attrice protagonista di Fleabag, vera serie rivelazione dell’anno capace di conquistare quattro statuette nella categoria comedy. A mani vuote il concorrente più quotato Veep, con Julia Louis-Dreyfus che torna a casa a mani vuote. Più prevedibile il trionfo di Game Of Thrones, lo show targato HBO che soltanto pochi mesi fa calava il sipario dell’ottava e ultima stagione accolta tiepidamente dai fan; sono dodici gli Emmy portati a casa dall’adattamento dei romanzi di George R.R. Martin, tra cui Miglior Serie Drammatica e Miglior Attore Non Protagonista (quarta vittoria consecutiva per Peter Dinklage), in una serata che sembra aver confermato le previsioni e consacrato prodotti di successo come The Marvelous Mrs. Maisel, Chernobyl e l’altra “creatura” della Waller Bridge Killing Eve, grazie al premio assegnato alla protagonista Jodie Comer. Importante il riconoscimento alla miniserie di Ava DuVernay When they see us, con l’Academy che assegna il premio al Miglior Attore allo straordinario Jharrel Jerome, un talento di cui sentiremo parlare in futuro.
Di seguito trovate tutti i premiati della serata.
Miglior serie drammatica
“Game of Thrones”
Miglior serie commedia
“Fleabag”
Miglior miniserie
“Chernobyl”
Miglior film per la tv
“Black Mirror: Bandersnatch”
Miglior attore protagonista in una serie drammatica
Billy Porter (“Pose”)
Miglior attrice protagonista in una serie drammatica
Jodie Comer (“Killing Eve”)
Miglior attore protagonista in una serie commedia
Bill Hader (“Barry”)
Miglior attrice protagonista in una serie commedia
Phoebe Waller-Bridge (“Fleabag”)
Miglior attore in una miniserie
Jharrel Jerome (“When They See Us”)
Miglior attrice in una miniserie
Michelle Williams (“Fosse/Verdon”)
Miglior programma competizione
“RuPaul’s Drag Race”
Miglior attrice non protagonista in una serie drammatica
Julia Garner (“Ozark”)
Miglior attore non protagonista in una serie drammatica
Peter Dinklage (“Game of Thrones”)
Miglior attrice non protagonista in una serie commedia
Alex Borstein (“The Marvelous Mrs. Maisel”)
Miglior attore non protagonista in una serie commedia
Tony Shalhoub (“The Marvelous Mrs. Maisel”)
Miglior attrice non protagonista in una miniserie drammatica
Patricia Arquette (“The Act”)
Miglior attore non protagonista in una miniserie drammatica
Ben Whishaw (“A Very English Scandal”)
Regia serie commedia
“Fleabag,” “Episode 1,” Prime Video (Harry Bradbeer)
Regia serie drammatica
“Ozark,” “Reparations,” Netflix (Jason Bateman)
Regia miniserie
“Chernobyl,” HBO (Johan Renck)
Sceneggiatura serie commedia
“Fleabag,” “Episode 1,” Prime Video (Phoebe Waller-Bridge)
Sceneggiatura serie drammatica
“Succession,” “Nobody Is Ever Missing,” HBO (Jesse Armstrong)
Sceneggiatura miniserie
“Chernobyl,” HBO (Craig Mazin)