Emidio Clementi e Corrado Nuccini saranno protagonisti a teatro per la prima volta con lo spettacolo Perché io non spero più di ritornare, che andrà in scena all’Arena del Sole di Bologna il 13 dicembre prossimo. I biglietti sono già disponibili all’acquisto.
Scritto e interpretato dal musicista e scrittore, leader della band di culto Massimo Volume, con il progetto musicale del chitarrista e fondatore dei Giardini di Mirò, lo spettacolo è naturale evoluzione e intima sintesi della trilogia musicale e letteraria creata da Clementi e Nuccini nell’arco di un decennio, uscita per 42 Records. Un viaggio iniziato con Notturno Americano, in cui ripercorrevano l’America urbana del primo ‘900 descritta da Emanuel Carnevali, proseguito con Quattro Quartetti, testamento letterario di T.S.Eliot, e conclusosi con Motel Chronicles, di cui hanno tradotto e trasportato in musica alcuni estratti dell’omonimo lavoro di Sam Shepard.

Tre autori profondamente diversi ma le cui opere sono attraversate dall’esplorazione di un immaginario comune, che guarda verso un altrove che spesso solo la letteratura riesce a raggiungere e che arriva a confondere i luoghi e perfino la sequenza cronologica.
Il titolo dello spettacolo ribadisce proprio quest’ambiguità: Perché io non spero più di ritornare è un verso di Guido Cavalcanti ma è anche l’incipit di Mercoledì delle ceneri di T.S. Eliot, in cui l’autore esprime il desiderio di un ritorno o forse, invece, il suo contrario.
