A sinistra Elton John, a destra Damon Albarn (still da YouTube)

Elton John su Damon Albarn (Blur, Gorillaz): “È un gioiello della Gran Bretagna”

Sir Elton John elogia Damon Albarn (Blur, Gorillaz): "Lo ammiro perché ha fatto un sacco di cose diverse e guarda sempre avanti".

«Un gioiello britannico». Così Elton John ha definito il leader di BlurGorillaz, Damon Albarn, in un’intervista riportata da New Musical Express. I due artisti, ricordiamolo, hanno recentemente collaborato insieme (con la partecipazione del rapper 6lack) per un brano, intitolato The Pink Phantom, facente parte dell’ultimo lavoro della cartoon band, Song Machine, Season One: Strange Time, pubblicato lo scorso ottobre. E alla popstar autrice di Rocketman dev’essere rimasta impressa la bravura di Albarn, visti i termini entusiastici in cui ne ha parlato: «Damon è davvero speciale – ha detto Sir Elton John – è uno di quelli che ammiro davvero. Quando guardi a quello che ha fatto, sia da solo che con i Blur (incluso il loro ultimo disco, The Magic Whip, che è un capolavoro) e lo paragoni agli Oasis, capisci che ha messo in fila un sacco di cose differenti». «Inoltre, ha realizzato pure un’opera che ha appena esordito a Parigi», ha aggiunto il cantautore con riferimento a Le Vol du Boli, piéce che di recente l’ex Dan Abnormal ha presentato al Théâtre du Châtelet.

Ma l’elogio di John al suo collega più giovane non è finito qui: «Credo che lui sia un gioiello britannico perché fa solo quello che vuole, e il successo, per lui, è solo il poter lavorare con grandi musicisti e fare solo le cose che gli interessano. Cioè io dico, per diamine, ha fatto un disco con Bobby Womack! Questa è la mentalità che ammiro, perché è sempre rivolta in avanti».

Sempre a proposito di Damon Albarn, nei giorni scorsi l’artista ha a sua volta lodato i Joy Division, ma non ha mancato di criticare il governo inglese per la gestione del rapporto col mondo dell’arte in questo periodo di pandemia. Infine, restando sul tema delle sue collaborazioni con storiche firme del pop albionico, di recente ha affermato di avere registrato un pezzo realizzato con Paul McCartney. Su SA trovate numerose recensioni della discografia dei Gorillaz compresa quella relativa alla summenzionata, ultima prova in studio. E dei Blur abbiamo, tra le altre cose, la review dell’anch’esso succitato The Magic Whip.

Tracklist
  • 1 Strange Timez [ft. Robert Smith]
  • 2 The Valley of The Pagans [ft. Beck]
  • 3 The Lost Chord [ft. Leee John]
  • 4 Pac-Man [ft. ScHoolboy Q]
  • 5 Chalk Tablet Towers [ft. St. Vincent]
  • 6 The Pink Phantom [ft. Elton John and 6LACK]
  • 7 Aries [ft. Peter Hook and Georgia]
  • 8 Friday 13th [ft. Octavian]
  • 9 Dead Butterflies [ft. Kano and Roxani Arias]
  • 10 Désolé (Extended Version) [ft. Fatoumata Diawara]
  • 11 Momentary Bliss [ft. slowthai and Slaves]
  • 12 Opium [ft. EarthGang]
  • 13 Simplicity [ft. Joan as Police Woman]
  • 14 Severed Head [ft. GoldLink and Unknown Mortal Orchestra]
  • 15 With Love To An Ex [ft. Moonchild Sanelly]
  • 16 MLS [ft. JPEGMAFIA and CHAI]
  • 17 How Far? [ft. Tony Allen and Skepta]
Gorillaz
Song Machine: Season One

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