In occasione della pubblicazione del suo nuovo libro, Lo chiamavano Maesutori, biografia del giocatore di baseball Alessandro Maestri (coautore dell’opera), Stefano Belisari aka Elio ha concesso una corposa intervista al Corriere della Sera. La circostanza è stata ghiotta per rievocare retroscena e curiosità sulla sua carriera e, ovviamente, su quella degli Elio e le Storie Tese.
Oltre al racconto della nascita della sua passione per il baseball, condivisa con Faso, e quello dell’incontro con Jannacci sul quale ha in programma uno spettacolo in partenza a dicembre («[l’ho conosciuto] nell’ospedale dove venni operato di appendicite a 12 anni. Faceva il medico lì, mi visitò, ma dormivo»). Elio ha inoltre confessato che gli Elii, nonostante l’annuncio del 2017 e “l’ultimo concerto” dell’anno seguente, esistono ancora.
Non ci siamo sciolti, ci vediamo sempre, la differenza è che non facciamo più live o dischi, fino a nuovo ordine. […] Non volevamo che il gruppo diventasse un lavoro impiegatizio in cui devi creare solo perché bisogna campare. Poi, chiaro: l’arte si lega anche al guadagno. Anzi, ci terrei se mi facesse ricordare che, in questo Paese, moltissimi campano di cultura, che è anche tv, musica, cinema, comicità. Ci tengo perché non ho mai digerito quel ministro che disse “di cultura non si mangia”.
Elio
La rivelazione più succulenta riguarda però un retroscena sulla loro partecipazione al Festival di Sanremo del ’96. Com’è noto, si classificarono secondi – alle spalle di Ron e Tosca – con La Terra dei Cachi («Noi non volevamo andarci, non c’entravamo col festival, ma le pressioni erano tante […] Ci siamo detti: andiamoci come in gita e facciamo una porcheria, come piace a noi. […] Però la prima sera […] quando parte “Italia sì Italia no”, le signore in prima fila iniziano a battere il tempo e io penso: ahia, qualcosa è andato storto»). Proprio la classifica finale fu al centro di un fascicolo della procura di Milano, mirato a evidenziare eventuali brogli. Non se ne fece nulla, ma durante le indagini vennero ascoltati anche gli Elii e altri artisti.
C’era stata un’indagine sulla classifica. Ci interrogarono e un investigatore mi confidò: avete vinto voi, ma non si può dire. Dopo anni, vedo Giorgia e mi fa: l’hanno detto anche a me.
Elio
Nel corso dell’intervista, Elio è tornato anche a ricordare il loro passaggio sul palco del concertone del Primo Maggio, un episodio che abbiamo ripercorso di recente anche su SA, la loro partecipazione a un porno con Rocco Siffredi, la morte di Feiez e altri aneddoti sulla storia della band meneghina.
Il loro ultimo disco in studio, Arrivedorci, è uscito nel 2018. L’ha recensito su SA Antonio Lamorte. Elio, dopo la felice partecipazione a Lol, sarà nuovamente protagonista in un programma televisivo, Italia’s Got Talent, dopo che era stato un volto simbolo delle passate edizioni di X Factor.