Dua Lipa
Dua Lipa, foto per la stampa (2024)

Dua Lipa, la nuova cover è con Nile Rodgers e intanto licenzia il suo manager (che aveva firmato una petizione contro i Kneecap)

L'icona pop ha avrebbe preso la decisione dopo aver scoperto che il manager era la mente dietro la lettera in cui si chiedeva al Glastonbury Festival di rimuovere dal programma il gruppo rap pro-Palestina Kneecap

Dua Lipa è stata raggiunta da Nile Rodgers per una versione speciale di Le Freak dei Chic al Madison Square Garden questo weekend. La cantante, come vi abbiamo già raccontato, ha preso l’abitudine di reinterpretare una canzone locale in ogni concerto del suo attuale Radical Optimism World Tour.

A Milano, in occasione degli I-DAYS, la cantante aveva omaggiato Raffaella Carrà cantando A far l’amore comincia tu in italiano, mentre in Australia e Nuova Zelanda aveva proposto reinterpretazioni di AC/DC, Natalie Imbruglia, Lorde e Crowded House. Un filo conduttore che trasforma ogni concerto in un rito locale e globale al tempo stesso.

Tuttavia, Dua Lipa ha fatto parlare di sé nelle ultime ore per il presunto licenziamento del suo manager, David Levy. L’icona pop ha avrebbe preso la decisione dopo aver scoperto che era lui la mente dietro una lettera in cui si chiedeva al Glastonbury Festival di rimuovere dal programma il gruppo rap pro-Palestina Kneecap.

Come riportato dal Daily Mail, il nome in calce all’email “privata e riservata” indirizzata a Michael Eavis (fondatore del festival), nella quale si chiedeva di cancellare l’esibizione dei Kneecap per i loro presunti legami con Hezbollah, era quello di Levy. L’e-mail è trapelata, Dua Lipa lo ha scoperto e avrebbe deciso di interrompere il suo rapporto di lavoro con il manager.

Chi segue Dua Lipa non sarà sorpreso della sua decisione. Nata in Kosovo, la cantante si è mostrata molto attiva a favore della Palestina. Lo scorso anno ha definito quello che accade a Gaza un “genocidio israeliano” sul suo profilo Instagram, davanti ai suoi 88 milioni di follower. È stata anche vista a manifestazioni in cui si condannava la complicità del Regno Unito a Gaza.

Tracklist
  • 1 End of an Era
  • 2 Houdini
  • 3 Training Season
  • 4 These Walls
  • 5 Whatcha Doing
  • 6 French Exit
  • 7 Illusion
  • 8 Falling Forever
  • 9 Anything for Love
  • 10 Maria
  • 11 Happy for You
Dua Lipa
Radical Optimism

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