La leggendaria sperimentatrice e artista visuale americana Diamanda Galás ha annunciato la ristampa del suo omonimo secondo album del 1984, da molto tempo fuori catalogo e ormai di difficile reperibilità se non a prezzi da collezionismo. Composto da due lunghe tracce di sovrapposizioni vocali e influssi industrial drone, in cui Galás forza i limiti della sua voce verso derive terrificanti, l’epocale album torna disponibile come parte della serie di ristampe lanciata lo scorso anno dalla musicista e iniziata con quella del seminale esordio del 1982, The Litanies of Satan, dopo che la stessa ha riacquistato la proprietà del suo intero catalogo nel 2019.
Rimasterizzata da Heba Kadry, la riedizione è in uscita il 29 ottobre via Intravenal Sound Operations – label personale di Galás – nelle versioni CD e digitale, mentre il vinile arriverà a fine anno. Pre-order disponibile sullo store ufficiale dell’artista.
Per il dettaglio completo e gli streaming vi rimandiamo alla pagina dedicata all’album. Su SA potete inoltre leggere le recensioni dei due lavori usciti nel 2017, All the Way e At Saint Thomas the Apostle Harlem, entrambe curate da Marco Boscolo.
