David Gilmour aveva già smentito categoricamente ogni possibilità di una reunion dei Pink Floyd. Senza Richard Wright non avrebbe avuto senso, aveva detto, e così ha ribadito in una recente intervista concessa a Guitar Player.
Ho finito con i Pink Floyd. In quella band ho trascorso tanti anni di cui un bel po’ con Roger [Waters]. E quel periodo coincide oggi con ciò che tutti considerano i nostri tempi d’oro, quelli in cui al 95% eravamo appagati, felici e ci facevamo un sacco di risate. Non voglio certo che quell’altro 5% finisca per adombrare quella che è stata una grande avventura. Abbiamo fatto il nostro tempo. Sarebbe poco autentico rifarlo di nuovo… …Inoltre farlo senza Rick sarebbe semplicemente sbagliato. Sono contento che Roger abbia fatto e faccia quello che vuole con i suoi concerti legati a The Wall. Sono assolutamente contento per lui. Ma nella maniera più assoluta non voglio tornare indietro. Non voglio tornare a suonare negli stadi. Ora sono finalmente libero di fare ciò che voglio e quando voglio
David Gilmour
Lo scorso anno il chitarrista ha condiviso il singolo Yes, I Have Ghosts, il primo inedito dalla pubblicazione di Rattle That Lock (2015). Notizia di questi giorni è la pubblicazione dell’album relativo a Live At Knebworth 1990 in precedenza disponibile solo nel box-set Later Years uscito nel 2019. Su queste pagine trovate la recensione Classic di A Momentary Lapse of Reason, risalente proprio a quel periodo.