David Byrne
David Byrne, foto di Shervin Lainez (2025)

David Byrne annuncia il nuovo album (e due date italiane)

L'album s'intitola “Who Is the Sky”, gli appuntamenti dal vivo sono fissati per il 2026

A stretto giro dall’ospitata durante lo show di Olivia Rodrigo al Governors Ball di New York, dalla pubblicazione di un nuovo videoclip di Psycho Killer e di una nuova playlist tematica, David Byrne annuncia Who Is the Sky?.

Il nuovo lavoro dell’ex Talking Heads uscirà a settembre anticipato, come è noto, dal singolo Everybody Laughs, condiviso in queste ore sulle principali piattaforme di streaming e in formato videoclip.

L’album

Negli ultimi tre anni, David Byrne si è dedicato alla cucina (soprattutto messicana e indiana), al disegno e alla raccolta di idee per nuove canzoni. Approfittando della pausa forzata dal tour di American Utopia a Broadway, ha riflettuto sul senso del suo lavoro artistico, domande che hanno plasmato il suo nuovo album Who Is The Sky?. Il progetto amplia i temi ottimistici di American Utopia, esplorando connessioni umane e unità sociale attraverso sonorità cinematografiche, umoristiche e gioiose, ma con messaggi profondi: l’amore inspiegabile, l’illuminazione soggettiva e l’importanza di prendersi cura di sé.

Byrne ha coinvolto la Ghost Train Orchestra, ispirato dal loro tributo a Moondog, apprezzandone la formazione eterogenea (archi, fiati, ritmi). Il leader Brian Carpenter ha descritto l’emozione di arrangiare brani come My Apartment Is My Friend, con Byrne che cantava insieme a loro per la prima volta. In seguito, il producer Kid Harpoon (presentatogli a una festa) si è unito al progetto, contribuendo a bilanciare sperimentazione e accessibilità.

Collaboratori vecchi e nuovi

L’album include canzoni narrative basate su esperienze personali, come She Explains Things to Me (sull’incomprensione), A Door Called No (sul potere di un bacio), e I Met the Buddha at a Downtown Party (ironia su guru spirituali). Collaborazioni come quella con Williams dei Paramore in What Is the Reason for It? indagano l’amore oltre la logica, mentre The Avant Garde riflette sull’arte fine a sé stessa, tema caro a Byrne.

Byrne è tornato inoltre a lavorare con Tom Skinner degli Smile e Mauro Refosco, oltre a produttori come Mark “Spike” Stent, puntando a un sound che unisse emozione e groove. La copertina, disegnata da Tom Van Der Borght, lo ritrae tra motivi psichedelici, simboleggiando la liberazione dall’ego. A 70 anni, Byrne afferma di aver superato il timore del giudizio, ma ogni canzone resta per lui un’avventura nell’ignoto, dove la chiave è comunicare chiaramente la propria visione agli altri artisti coinvolti.

Tutti vivono, muoiono, ridono, piangono, dormono e fissano il soffitto. Tutti si mettono nei panni degli altri, ma non lo fanno fino in fondo, io l’ho fatto. Ho cercato di cantare di queste cose… …La musica può fare questo: unire gli opposti. Me ne sono reso conto cantando con Robyn all’inizio di quest’anno. Le sue canzoni sono spesso tristi, ma la musica è gioiosa
David Byrne

Il tour

L’album sarà supportato da un tour e relativo spettacolo dal vivo. La live band sarà composta da 13 musicisti, cantanti e ballerini, inclusi membri della band di American Utopia. Si parte a settembre, con date in Australia e Nuova Zelanda a partire da gennaio 2026, mentre il tour europeo e nel Regno Unito partirà dal mese successivo. In Italia Byrne si esibirà il 21 e 22 febbraio presso il Teatro degli Arcimboldi di Milano.

I titolari di carta Mastercard avranno accesso prioritario ai biglietti a partire dalle ore 10:00 di mercoledì 11 giugno. Maggiori informazioni su Priceless.com.

Da giovedì 12 giugno alle ore 10:00 i biglietti saranno disponibili in prevendita per tutti gli utenti iscritti a My Live Nation. Per accedere alla pre sale basterà registrarsi gratuitamente su Livenation.

Tracklist

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