David Bowie. I ricordi di Bono, Trent Reznor e Mick Jagger

Bono, Trent Reznor e Mick Jagger ricordano David Bowie

L’ultimo numero dell’edizione statunitense di Rolling Stone contiene un lungo speciale dedicato a David Bowie con i contributi di varie rockstar planetarie, tra cui amici, collaboratori o semplici estimatori dell’opera del musicista britannico.

Bono degli U2 ha ricordato gli scambi avuti con il cantante all’epoca di Achtung Baby e non a caso, visto che parte delle sessioni di quell’album sono avvenute proprio a Berlino e lo spostamento in città era stato ispirato proprio dalla famosa trilogia berlinese. «Ho recitato la parte di rockstar», ha ammesso Vox sulle colonne di RS, «ma non lo sono davvero. David Bowie incarna la mia idea di rockstar». Bono, inoltre, ha sottolineato che al cantante non piacque Spider-Man: Turn Off the Dark, il musical di Broadway scritto assieme a The Edge («è venuto con la figlia a vedere lo spettacolo e poi mi ha spedito le ragioni per le quali non gli piacque. Tutto ciò che ha detto è stato davvero utile, dato che erano i primi giorni che andava in scena»), oltre a ricordare il giorno in cui lo incontrò per la prima volta in occasione di Top Of The Pops.

Ancor più sentito l’omaggio di Trent Reznor, che durante la metà dei 90s collaborò e andò in tour con la band assieme al cantante, all’epoca di Outside e Earthling. Reznor descrive il musicista come una figura paterna e protettiva. «Era qualcuno che si interessava a te», ricorda, «mi ha insegnato che in un mondo dove tutto sembra andare a rotoli e dove la stupidità ha preso il sopravvento, c’è comunque spazio per una visione artistica senza compromessi». Il frontman dei Nine Inch Nails, ha raccontato inoltre che Bowie lo ha aiutato, durante varie conversazioni private intercorse in quegli anni, a scegliere una via migliore della disperazione e dell’autodistruzione, incoraggiandolo a rimanere sobrio nel momento in cui aveva pesanti problemi con l’alcol.

Non ultimo, anche Mick Jagger, sempre su RS, ha speso belle parole sul musicista, ricordando sia le notti trascorse assieme, quando i due frequentavano regolarmente la vita notturna londinese, sia l’amicizia e la rivalità che li univa («…gli capitava di abbracciarmi per vedere la marca di vestiti che indossavo»). In particolare, il frontman degli Rolling Stones ricorda la loro unica collaborazione, Dancing in the Street, un brano ma anche un videoclip nato per gioco in una sola giornata («abbiamo camminato dallo studio direttamente al set del video… …alla fine della giornata ci siamo detti “vedi questo è possibile, perché spendere tanto tempo in studio?”».

Di seguito, il videoclip del brano Dancing in the Street e il collegamento ad un’intervista con Reznor e Bowie del 1995.

https://www.youtube.com/watch?v=9G4jnaznUoQ

Tracklist

Ti potrebbe interessare