Dave Grohl
Dave Grohl still dal trailer "Studio 666" (2022)

Dave Grohl e la perdita dell’udito: “leggo il labiale da 20 anni”

Il leader dei Foo Fighters parla di acufene, danni all'udito e soprattutto del primo film della band "Studio 666" in una nuova intervista

Dopo una vita trascorsa a esibirsi sui grandi palchi del mondo, il 53enne Dave Grohl non è rimasto immune a una delle magagne più diffuse tra le rockstar. Si sa, l’esposizione protratta nel tempo a rumori sopra gli 85db è causa di danni permanenti all’udito, e ne sanno qualcosa Pete Townshend, Neil Young, Eric Clapton e anche Brian Johnson degli AC/DC, che per anni si sono esibiti circondati da considerevoli volumi sonori. Di norma un concerto rock viaggia sui 100-120db.

Metti che ti trovi accanto a me a cena e provi a parlarmi …non sentirei una fottuta parola di ciò che stai dicendo! Men che meno se siamo in un ristorante affollato. Li proprio non c’è modo.
Dave Grohl

In una recente intervista concessa a Howard Stern, l’ex Nirvana ha parlato proprio di questo, rivelando che se fosse a cena seduto accanto a noi, con il suo orecchio sinistro a 30 centimetri dal nostro, «non capirebbe una parola di quello che stiamo dicendo tutto il fottuto tempo», scenario ancor peggiore se fossimo in un ristorante affollato. Rivela che per colmare il gap, in questi ultimi 20 anni, è ricorso alla lettura del labiale e di essersi trovato in estrema difficoltà in tempo di pandemia a causa dell’uso delle mascherine.

L’acufene – noto anche come tinnito e volgarmente detto “ronzio all’orecchio” – è un disturbo che può avere intensità più o meno invalidanti, ma nel caso del frontman dei Foo Fighters non sembra averne compromesso la quotidianità o la capacità di cogliere i dettagli sonori durante le registrazioni con la band. «Quando missiamo posso ancora sentire le più minuscole sfumature sonore – afferma – Le mie orecchie sono ancora ben sintonizzate su determinate frequenze, e se sento qualcosa di stonato me ne accorgo».

L’ennesima tornata di interviste che il frontman sta concedendo in questi giorni è volta soprattutto a promuovere un nuovo importante tassello nella storia della band: l’uscita nei cinema di un film in cui gli stessi membri figurano come attori protagonisti. Come per i Beatles di A Hard Days Night, i Kiss di Meets the Phantom of the Park, i Ramones di Rock ‘n’ Roll High School, anche Dave Grohl e Co. potranno vantare un movie hollywoodiano.

Studio 666 è una commedia horror che promette, già dal trailer, di calcare numerosi cliché del genere, a partire dalla casa infestata in cui è ambientato, in pieno stile Amityville Horror. La storia verte attorno alle registrazioni del decimo album della band, Medicine at Midnight, pubblicato lo scorso anno.

Studio 666 esce nelle sale americane il 25 febbraio. Non è chiaro se ci sarà una distribuzione italiana.

Tracklist

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