Un nuovo documentario su Courtney Love, intitolato Antiheroine, è stato annunciato come parte del programma del Sundance Film Festival 2026.
Il film sarà diretto da Edward Lovelace e James Hall, già autori del film del 2014 The Possibilities Are Endless, che seguiva il cantante Edwyn Collins durante il recupero da un ictus. La produzione sarà a cura di Dorothy St. Pictures, la stessa casa dietro la recente serie Netflix su Victoria Beckham e il documentario del 2023 Pamela: A Love Story.
La sinossi ufficiale anticipa anche un’importante novità: l’album a cui Love lavora da anni sarebbe pronto per la pubblicazione. “La cantante, autrice e attrice Courtney Love ha da sempre lasciato un segno nella cultura rock e pop. Ora sobria e pronta a pubblicare nuova musica dopo più di un decennio, Courtney è pronta a raccontare la sua storia, senza filtri e senza scuse”.
Il nuovo album e l’attività recente
Nel 2024, oltre a far parlare di sé con Courtney Love’s Women, programma radiofonico della BBC in cui esprimeva la propria opinione su alcune icone della musica pop, come Taylor Swift, Courtney aveva parlato del suo nuovo album solista. Lo ha descritto come “il disco più lungo mai scritto nella storia del rock”, un lavoro senza riempitivi, pensato come successore di Nobody’s Daughter (2010).
In un’intervista, Love ha rivelato alcune collaborazioni per il nuovo album, inclusa quella con Michael Stipe dei R.E.M., definita “meravigliosa”. Ha espresso inoltre il desiderio di lavorare con artisti come Kendrick Lamar, Lana Del Rey, Doja Cat, Stormzy, Dr. Dre, Snoop Dogg e Ice Cube, mentre ha manifestato disappunto per il rifiuto di PJ Harvey. Love ha raccontato l’emozione di collaborare con Will Sergeant degli Echo and the Bunnymen, confermata dallo stesso chitarrista in un post.