Courtney Barnett
Courtney Barnett, foto di El Hardwick (2026)

Courtney Barnett annuncia il nuovo album “Creature of Habit”, due ascolti

In uscita a marzo il quarto album in studio. Lo anticipano i singoli “Stay In Your Lane” e “Site Unseen” con Waxahatchee

Dopo essere tornata lo scorso anno con Stay In Your Lane, Courtney Barnett annuncia il suo quarto album in studio. Creature of Habit uscirà il 27 marzo per Fiction Records / Virgin Music Group e conterrà dieci brani, prodotti da John Congleton, tra cui il nuovo singolo Site Unseen, accompagnato da un video e impreziosito dalla partecipazione di Katie Crutchfield / Waxahatchee.

L’annuncio arriva a completamento di un percorso avviato con il summenzionato brano del 2025, primo materiale inedito dopo l’album strumentale End Of The Day e prima vera canzone dai tempi di Things Take Time, Take Time. Un ritorno che già lasciava intravedere una Barnett diversa, sostenuta da una sezione ritmica insolitamente sintetica ma ancora ancorata a quella scrittura asciutta e autocritica che ne ha definito la poetica.

Creature of Habit nasce infatti in un momento di profondo cambiamento personale e artistico: il trasferimento dall’Australia a Los Angeles e la chiusura della storica Milk! Records, fondata e guidata dalla stessa Barnett per oltre un decennio. Eventi che hanno messo in discussione certezze, traiettorie e abitudini, diventando materia viva del processo creativo. Il disco ruota attorno a una domanda centrale: come smettere di ostacolarsi da soli per riuscire davvero a sentire la propria vita.

Letting go of everything that might have been

Il nuovo singolo Site Unseen incarna questa tensione tra indecisione e accettazione del cambiamento, mettendo a fuoco uno dei temi centrali della scrittura di Courtney Barnett: l’autosabotaggio e la difficoltà di smettere di essere il proprio principale ostacolo. Nei versi “Letting go of everything that might have been / and if we like it here, we’ll stay another year”, la cantautrice racconta il gesto silenzioso del lasciar andare le vite possibili, scegliendo di abitare l’incertezza senza pretendere risposte immediate. Il brano ha anche un valore speciale per l’artista, che dopo diversi tentativi di registrazione ha scelto di coinvolgere Waxahatchee alle armonie vocali, dando finalmente una forma definitiva alla canzone.

«Ho provato tre volte diverse in due anni a registrare questa canzone e ogni volta non funzionava», ha raccontato Barnett. «Continuavo a sentire questa armonia molto acuta nella mia testa, così ho chiesto a Katie di cantarla con me. Amo il suo modo di scrivere e la sua voce, è stato un onore».

Il video di Site Unseen è stato diretto da Juliana and Nicola Giraffe, duo artistico italiano attivo tra musica, performance e arti visive, noto per un approccio ironico e concettuale. Per Stay In Your Lane, invece, Barnett si era affidata ad Alex Ross Perry (Pavements); il brano era stato inoltre presentato al The Tonight Show Starring Jimmy Fallon con una performance intensa e senza compromessi.

Tracklist

Ti potrebbe interessare