Melissa Auf der Maur è stata ospite del podcast di Billy Corgan The Magnificent Others per promuovere il suo memoir Even The Good Girls Will Cry sulla sua esperienza nella scena alternative degli anni Novanta. Nel corso della conversazione, la bassista ha raccontato aneddoti legati a quel periodo, parlando delle proprie fragilità e scusandosi con il frontman degli Smashing Pumpkins per il clima di diffidenza vissuto all’epoca.
Durante l’intervista è tornata anche sul rapporto con Courtney Love, elogiandone l’influenza che avrebbe avuto sugli artisti della scena alternative e difendendone il ruolo creativo. I due musicisti hanno insieme respinto le accuse secondo cui Kurt Cobain avrebbe scritto gran parte del materiale degli Hole.
Il mito su Live Through This: “Fu Courtney Love a influenzare Cobain”
In quel periodo l’attenzione mediatica intorno alla coppia Cobain-Love contribuì molto a diffondere l’idea che il leader dei Nirvana fosse il principale autore di Live Through This, il secondo album degli Hole pubblicato nel 1994 (tra l’altro, a pochi giorni dalla morte del frontman dei Nirvana). Secondo Auf der Maur, questa narrazione finì per sminuire il lavoro della band:
Courtney e Eric Erlandson venivano già sottovalutati come autori. Tutti dicevano che Kurt avesse scritto quel disco. Basterebbe ascoltare brani come Doll Parts o Miss World: musicalmente sono costruiti su pochi accordi ripetuti. La forza è nei testi di Courtney
Secondo la bassista, se proprio si volesse parlare di qualche influenza musicale, la storia sarebbe completamente opposta rispetto a quanto viene raccontato di solito: “Semmai, è stata Love a ispirare i testi di Kurt“. Auf der Maur ha aggiunto che lavorare con Love fu un’esperienza molto stimolante dal punto di vista creativo. “Lei ci ha resi più intelligenti“.
Billy Corgan: “Il contributo di Cobain fu minimo”
Il frontman degli Smashing Pumpkins ha spiegato invece di aver affrontato direttamente la questione con la leader degli Hole negli anni Novanta. Secondo quanto raccontato da Corgan, l’unico contributo che diede Cobain a Live Through This sarebbe stato un singolo ritornello.
Il musicista ha ricordato poi un consiglio ricevuto da Love all’epoca sulla scrittura dei testi: smettere di nascondersi dietro immagini vaghe e iniziare a parlare direttamente della propria esperienza. Quell’approccio, racconta Corgan, contribuì decisamente alla svolta creativa che portò la sua band alla realizzazione di Siamese Dream nel 1993. Fu inoltre lui stesso a raccomandare Melissa a Courtney Love, come bassista degli Hole, dopo la morte di Kristen Pfaff.
Nel corso della conversazione è stato anche ricordato il clima mediatico che circondò Love dopo la morte di suo marito, nell’aprile del 1994. Secondo Corgan “sembrava esserci il bisogno di dare la colpa a qualcuno“, mentre Auf der Maur ha parlato di un contesto patriarcale che contribuì a trasformare la musicista nel bersaglio di numerose critiche.
Ipotesi reunion Hole?
Infine, i due hanno accennato alle recenti speculazioni su un possibile ritorno degli Hole. L’equivoco era nato da un video postato sui social dalla Love e dedicato proprio alla bassista, ma nei giorni scorsi la cantante ha escluso una reunion completa della band: lei e Auf der Maur si esibiranno comunque insieme in alcuni concerti del suo prossimo tour, e con nuovo materiale.