Melissa Auf der Maur si sta facendo un po’ di promozione in questi giorni per il lancio di Even the Good Girls Will Cry, memoir in cui ripercorre la sua esperienza nella scena rock degli anni ’90, tra grandi musicisti e momenti iconici della controcultura musicale.
All’inizio del mese si è fatta fotografare con Courtney Love, con la quale quest’anno condividerà il palco, ed è stata ospite di Billy Corgan all’interno del suo podcast The Magnificent Others, dove ha raccontato una serie di aneddoti ma anche rivolto delle scuse allo stesso frontman degli Smashing Pumpkins. Le scuse rientrano nel racconto dello stato psicologico in cui versava in quel periodo, caratterizzato da traumi personali e diffidenza nei confronti dell’industria musicale, che le faceva percepire il proprio valore come legato solo a quello che poteva offrire agli altri: “Pensavo ‘Mi vogliono solo per il valore che posso offrire loro e al loro mondo. Non mi vogliono per quello che è bene per me’. Mi sentivo davvero come se nessuno si prendesse cura di me. …Ero traumatizzata da tutte le cose che erano successe. Non mi fidavo più di te”.
Il primo incontro con la band di Corgan
Curiosa anche l’origin story del suo rapporto con Corgan: il ricordo della prima volta che vide gli Smashing Pumpkins, quando allora 19enne studentessa di fotografia era addetta ai biglietti al club Les Foufounes Électriques, dove la band suonò davanti a circa 20 persone nell’ambito della promozione settimanale “Loonie Tuesdays”. Pur non conoscendo ancora il gruppo, il logo Sub Pop sul volantino catturò la sua attenzione, visto che l’etichetta aveva pubblicato dischi di Nirvana, Mudhoney e Soundgarden.
Durante il concerto, mentre la giovane Melissa era rapita dalla performance della band, il fidanzato della sua coinquilina disturbava continuamente il palco, fino a lanciare una bottiglia di birra contro Corgan. È lo stesso frontman a raccontare la sua versione della vicenda: molla la chitarra, scende tra il pubblico, afferra il disturbatore al collo e poi torna a suonare senza interrompere il brano. ‘That is when you captured my heart’, ha ricordato Auf der Maur, sottolineando come quell’episodio abbia segnato l’inizio della sua passione per la band e la sua ammirazione per lui.
L’inizio della carriera
Da quell’incontro fortuito, il percorso di Auf der Maur nel rock alternativo prese il via. Billy Corgan la raccomandò a Courtney Love, che la volle come bassista dei Hole nel 1994, subito dopo la morte di Kurt Cobain e della precedente bassista Kristen Pfaff. Melissa suonò sul celebre album Live Through This e successivamente su Celebrity Skin, entrando in contatto con alcune delle figure più iconiche del rock alternativo degli anni ’90, tra cui Rufus Wainwright, Michael Stipe e l’ex fidanzato Dave Grohl. Nel 1999, Auf der Maur entrò negli Smashing Pumpkins: nelle sue parole, una vera e propria “chiusura del cerchio”, ma anche un “master in musica”, con riff epici, concerti in arena e vita on the road a contribuire notevolmente alla sua crescita come musicista professionista.
Presente
Oggi, oltre alla musica, Auf der Maur ha co-fondato il centro artistico Basilica Hudson e si dedica alla fotografia. Vive a New York con il marito Tony Stone e la figlia River, e a marzo 2026 pubblicherà il memoir Even the Good Girls Will Cry, accompagnato da un tour promozionale che toccherà anche Montreal. Una mostra fotografica prevista per settembre completerà il racconto della sua “front-row seat” alla scena alternativa degli anni ’90, offrendo una prospettiva personale su un decennio di eccessi, musica e controcultura.