“Convergenze”, spin-off di Sexto ‘Nplugged che fonde live music, arti visive, ricerca sonora, sostenibilità e scoperta del territorio, giunge alla sua quinta edizione e torna sabato 23 maggio 2026 a partire dalle 10 nella straordinaria cornice della Centrale Idroelettrica “A. Pitter” di Malnisio, a Montereale Valcellina in provincia di Pordenone: una cattedrale di archeologia industriale immersa in un paesaggio sospeso, dove musica, arti contemporanee e tecnologia dialogano in modo organico con l’ambiente. Nel corso delle precedenti edizioni ci sono state performance di artisti come Chiara Zaccaria, Pinhdar, Alessandro Baris, Daniela Pes e Gaia Banfi.
Per tutta la giornata, dalle 10 fino a tarda sera, gli spazi della Centrale ospiteranno concerti, installazioni, interventi artistici e performance multidisciplinari pensate per dialogare con il contesto naturale e architettonico del luogo. L’ingresso è gratuito ma si consiglia la prenotazione che garantisce l’accesso ai concerti serali in ordine di prenotazione, solo fino a raggiungimento capienza massima. L’evento avrà luogo interamente negli enormi spazi della Centrale Idroelettrica (quindi anche in caso di pioggia).

Oltre alla programmazione musicale ci sarà un percorso dedicato alle arti visive e alla sperimentazione. Tra gli interventi principali, la monumentale Venere degli Stracci XXL di Michelangelo Pistoletto – versione alta 3,20 metri – accoglierà il pubblico in un’azione partecipativa realizzata in collaborazione con Cittadellarte / Terzo Paradiso: i visitatori saranno invitati a contribuire all’opera portando indumenti inutilizzati, diventando parte attiva della sua costruzione collettiva. Nel pomeriggio, l’auditorium della Centrale ospiterà il talk Simbionti: l’ecologia dell’ibridazione tra natura e artificio, momento di confronto dedicato ai nuovi linguaggi tra arte, ambiente e tecnologia con la partecipazione di Mattia Caretta, founder di FUSE*, e Francesco Saverio Teruzzi per Cittadellarte / Terzo Paradiso. A completare il programma di Convergenze, una serie di attività formative, esperienze naturalistiche e momenti di approfondimento accompagneranno il pubblico durante l’intera giornata.
I protagonisti del cartellone musicale Convergenze 2026 (edizione che si inserisce nel percorso di avvicinamento a Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027) che si esibiranno a partire dalle 19.30 presso la Sala Turbine saranno:
- Maria Chiara Argirò: pianista, compositrice e producer italiana di base a Londra che porterà il suo universo sospeso tra jazz contemporaneo ed elettronica d’avanguardia. Il suo più recente lavoro discografico, Closer, è del 2024 ed è stato recensito da Stefano Solventi;
- Indian Wells, tra i progetti più riconoscibili dell’elettronica italiana contemporanea, attraversa ambient, IDM e tensioni cinematiche in un live capace di fondere introspezione e impatto emotivo. Maria Chiara Argirò e Indian Wells, già insieme nel progetto discografico Scordato, daranno vita a una performance speciale concepita appositamente per Convergenze;
- Physalia con una ricerca sonora che dialoga direttamente con il paesaggio naturale e industriale della Centrale. Qui la recensione di Oniria (2025) a cura di Beatrice Pagni.

Dalle ore 10 sarà attivo Pedalando, servizio gratuito di noleggio biciclette per esplorare il territorio circostante, mentre nel corso della giornata sarà possibile partecipare alle visite guidate della Centrale Idroelettrica “A. Pitter” e alle aperture del museo archeologico Arcaios. Tra le esperienze proposte, anche Passeggiata in ascolto, pratica di camminata lenta e silenziosa guidata da L’Impero della Luce, ispirata al lavoro pionieristico di R. Murray Schafer e Hildegard Westerkamp nell’ambito dell’ecologia acustica e della musica contemporanea. Dal tramonto, spazio inoltre ad Ad Astra, osservazione del cielo e delle stelle a cura di APA, tra piccoli telescopi e osservazione a occhio nudo. Ultime, ma non per ordine d’importanza, la raccolta firme Good Food 4 All sostenuta da Cittadellarte, Slow Food, Legambiente e molte altre realtà europee che ha l’obiettivo di impegnare l’UE a riconoscere il cibo come diritto umano fondamentale, e D’amare, Il giardino delle emozioni di Asia Casetta, presentazione di un gioco da tavolo innovativo in collaborazione con L’accademia di Belle Arti Tiepolo di Udine.
L’evento è organizzato da Sexto ‘Nplugged, Associazione Culturale Sexto, Comune di Montereale Valcellina, Associazione Pro Sesto con il sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, Friuli Venezia Giulia Turismo, Comune di Montereale Valcellina, Fondazione Friuli e in collaborazione con Fondazione Pistoletto Cittadellarte, Accademia Unidee, Terzo Paradiso, Fuse*, Eupolis, Accademia di Belle Arti G.B. Tiepolo, Fai – Fondo Ambiente, APA Associazione Pordenonese di Astronomia, Dedica Festival, Kristalia. Sentireascoltare è media partner di Sexto ‘Nplugged.