Dopo Colibrì, ad introdurne l’estetica tra ambient-cinematica e fantasmagorico romanticismo, è stata condivisa per l’ascolto la title track da La ragazza del futuro, il nuovo album di Cesare Cremonini in arrivo il 25 febbraio 2022.
Nel segno di Lucio Dalla e di spensierati anni ’80 italiani – altezza disco e commistioni tra rock e elettronica – il brano svela il volto del disco, a detta del cantautore bolognese, che l’ha pubblicato assieme ad alcuni pensieri. Ricordiamo che proprio sull’autore di Futura, in veste di regista, Cremonini è stato impegnato nelle riprese di un film nei mesi scorsi, di cui attendiamo sviluppi e aggiornamenti.
Quando è nata questa canzone ho capito di aver trovato anche il nuovo album, o meglio il suo centro di gravità, spiega Cremonini, perché “La ragazza del futuro” si è posata sulla tastiera del pianoforte come un veliero e immediatamente è diventata la figura centrale del mio quadro. Per questo motivo non potevo trattare questa canzone come un semplice singolo della mia carriera ma le ho dato la responsabilità del titolo del nuovo progetto. Se “Colibrì” ne raccontava la genesi, ora, “La ragazza del futuro” svela il volto del disco, che ha un messaggio profondo, un filo che lega ogni canzone a quella successiva attraverso una ricerca sui nostri sentimenti smarriti. In questa canzone canto un futuro che avverto pervaso di femminilità, giovinezza, sensualità, coraggio, libertà, ma che sento in qualche modo anche di voler proteggere con tutte le mie forze. “La ragazza del futuro” potrebbe essere il canto commosso di un padre a una figlia, di un fratello a una sorella, di un amico a una amica. Il messaggio che vuole lasciare è che nel caos che viviamo l’atto di coraggio più grande è quello di accettare la vita per quella che è, lasciando libero di andare e vivere questo tempo, seppur spaventoso, chi amiamo più di noi stessi. La canzone contiene immagini di grande inquietudine e forza ma allo stesso tempo è un canto leggero e radiofonico che ci invita a vivere il presente ballando sulle sue rovine, amando liberamente, lasciandosi alle spalle le paure del nostro tempo per andare verso ogni emozione possibile. Non abbiamo più nulla da perdere in questo senso.
Cesare Cremonini
Possibili scenari, sesto e precedente album solista dell’ex Lunapop, è stato recensito su queste pagine da Antonio Lamorte. Per l’analisi critica di Colibrì e i dettagli sull’album La ragazza del futuro (di cui è stata rivelata la tracklist) vi rimandiamo alle pagine dedicate.
