In queste sere dai portici di San Luca si può ammirare un’installazione luminosa patrocinata da Cesare Cremonini. Si tratta di una riprogettazione a cura di Giò Forma degli allestimenti impiegati per il suo ultimo tour pensata per dare, nelle sue parole, “un messaggio d’amore e di speranza”.
Dalle dalle 22 alle 5 del mattino, da ieri 19 giugno al 25 del mese, lungo gli archi del portico che conduce al Santuario di Bologna patrimonio Unesco è stato predisposto uno spettacolo di luci colorate ma anche di musica con la riproduzione di tre videoclip.
I portici sono il palcoscenico della vita quotidiana dei bolognesi, è lì che si accendono le nostre emozioni, è lì che ci esprimiamo. È il luogo in cui creiamo l’intimità con la nostra città
Cesare Cremonini, Palazzo D’Accursio 19 giugno
Il progetto, che ha richiesto l’impiego di 2 chilometri di fibra ottica, è stato presentato ieri a Palazzo D’Accursio, in occasione della chiusura della prima edizione di Bologna Portici Festival, come un regalo che Cesare Cremonini, insieme a Intesa San Paolo con la collaborazione del Comune, ha fatto alla sua città.
Cesare Cremonini ha completato lo scorso novembre Indoor 2022, il tour nei palazzetti in supporto a La ragazza del futuro. Durante l’ultima data, il 17 novembre al Mediolanum Forum di Milano, il cantautore ha duettato con Elisa che si è esibita accanto a lui come guest star.
Sempre dello scorso anno Cremonini Live: Stadi 2022 + Imola, lavoro che contiene la registrazione live del tour negli stadi della scorsa estate e della notte di Imola, con l’aggiunta della versione da studio di Stella di Mare. Nell’album il meglio del repertorio del cantautore bolognese, dal recente singolo La Ragazza del Futuro a Padre Madre, da La Nuova Stella di Broadway a Poetica, fino a un classico dei Lùnapop come Un Giorno Migliore. La versione dal vivo è impreziosita dalla band che ha seguito l’artista in tour e che comprendeva anche Davide Rossi al violino e Gary Novak alla batteria.
