Lo scorso anno uno scatto che ritraeva quattro storici componenti dei CCCP – Giovanni Lindo Ferretti, Massimo Zamboni, Annarella Guidici e Danilo Fatur – aveva fatto parecchio clamore tra i fan della band. A quello è seguita quest’anno un’intervista esclusiva sulle colonne di Robinson, l’inserto di Repubblica in cui si parlava appunto dei progetti che coinvolgevano la band che secondo lo stesso Ferretti, non si è riformata proprio perché “non si è mai sciolta”.
Per il documentario Kissing Gorbaciov ci vorrà ancora un po’ ma quel che è certo è che il 21 ottobre è stato fissato un evento al Teatro Miunicipale Valli di Reggio Emilia. I quattro lo hanno definito un «Gran Gala Punkettone di parole e immagini». In pratica si racconteranno al pubblico con Daria Bignardi e Andrea Scanzi e la regia di Fabio Cherstich (Prevendite disponibili dal 14 giugno alle ore 9.30).
Lo apprendiamo dalla conferenza stampa di queste ore in cui è stata dettagliata la mostra dedicata alla band che verrà inaugurata il 12 ottobre, ai Chiostri di San Pietro sempre a Reggio Emilia. Si tratta di un’esposizione fotografica (ma non solo) voluta da Zamboni e Annarella con titolo CCCP, Felicitazioni! CCCP – Fedeli alla linea 1984-2024.

Sarà un percorso cronologico e antologico che porterà il visitatore a scoprire i dischi pubblicati dai CCCP, la gestazione di ognuno di essi, il racconto del mondo che li circondava e a cui si sono ispirati e poi gli universi generati attraverso i suoni, i testi, gli abiti e le performance create, leggiamo nel comunicato stampa. Il racconto cronologico lascerà anche spazio a ambientazioni immersive atte a ricostruire, attraverso installazioni sonore, video, parole e immagini, il caos dell’essere CCCP, le esperienze quotidiane delle varie fasi creative, le sperimentazioni e i concerti.
Partendo da Reggio Emilia, la mostra proietterà il visitatore in uno “spazio umano illimitato”, collegando di volta in volta Berlino est e ovest, l’Europa delle frontiere, Beirut, il mondo arabo, URSS e paesi satelliti, la Cina, Hong Kong, la Mongolia, Kabul, Palestina, Israele, Mosca, Leningrado e trasformando vorticosamente quei luoghi in periferie e centri di un unico “impero mentale”.
Della mostra, promossa e organizzata dalla Fondazione Palazzo Magnani in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia, sono inoltre disponibili i biglietti early bird. In pre-order anche il libro catalogo.
Le prime avvisaglie sono state la ripubblicazione de Il libretto rozzo dei CCCP in cui io e Giovanni abbiamo scritto due nuove prefazioni: questa cosa ci ha portato a rileggere i testi e quindi ripensare alla storia. E poi c’è stata la proposta di partecipare a Kissing Gorbaciov, un film documentario sui concerti di alcuni gruppi italiani che il Comune di Melpignano aveva organizzato in Unione Sovietica nel 1989
Massimo Zamboni

A proposito di CCCP, Marta De Angelis ha cantato una cover di Amandoti in Rapiniamo il Duce. Su SA trovate inoltre un approfondimento dedicato agli spot realizzati per promuovere Canzoni preghiere e danze del secondo millennio – Sezione Europa e la recensione classic di 1964/1985: Affinità-Divergenze fra il compagno Togliatti e noi – Del conseguimento della maggiore età.
CCCP, Felicitazioni! CCCP – Fedeli alla linea 1984-2024 è curata da Stefania Vasques e si arricchisce dei contributi artistici di Arthur Duff, Roberto Pugliese, Stefano Roveda e Luca Prandini; il light design sarà firmato da Pasquale Mari. Il progetto espositivo è realizzato grazie ai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna. Hanno contribuito alla realizzazione della mostra Coopservice e Coop Alleanza 3.0.