CCCP, Ferretti, Zamboni, Annarella e Fatur
CCCP: Ferretti, Zamboni, Annarella e Fatur, foto di Michele Lapini per “Kissing Gorbaciov”

CCCP. I dettagli sulla mostra “Felicitazioni! CCCP – Fedeli alla linea. 1984 – 2024”

Giovanni Lindo Ferretti, Massimo Zamboni, Annarella Giudici, Danilo Fatur di nuovo assieme per un talk e una mostra

Lo scorso anno uno scatto che ritraeva quattro storici componenti dei CCCPGiovanni Lindo Ferretti, Massimo Zamboni, Annarella Guidici e Danilo Fatur – aveva fatto parecchio clamore tra i fan della band. A quello è seguita quest’anno un’intervista esclusiva sulle colonne di Robinson, l’inserto di Repubblica in cui si parlava appunto dei progetti che coinvolgevano la band che secondo lo stesso Ferretti, non si è riformata proprio perché “non si è mai sciolta”.

Per il documentario Kissing Gorbaciov ci vorrà ancora un po’ ma quel che è certo è che il 21 ottobre è stato fissato un evento al Teatro Miunicipale Valli di Reggio Emilia. I quattro lo hanno definito un «Gran Gala Punkettone di parole e immagini». In pratica si racconteranno al pubblico con Daria Bignardi e Andrea Scanzi e la regia di Fabio Cherstich (Prevendite disponibili dal 14 giugno alle ore 9.30).

Lo apprendiamo dalla conferenza stampa di queste ore in cui è stata dettagliata la mostra dedicata alla band che verrà inaugurata il 12 ottobre, ai Chiostri di San Pietro sempre a Reggio Emilia. Si tratta di un’esposizione fotografica (ma non solo) voluta da Zamboni e Annarella con titolo CCCP, Felicitazioni! CCCP – Fedeli alla linea 1984-2024.

CCCP, foto di Paolo Puccini

Sarà un percorso cronologico e antologico che porterà il visitatore a scoprire i dischi pubblicati dai CCCP, la gestazione di ognuno di essi, il racconto del mondo che li circondava e a cui si sono ispirati e poi gli universi generati attraverso i suoni, i testi, gli abiti e le performance create, leggiamo nel comunicato stampa. Il racconto cronologico lascerà anche spazio a ambientazioni immersive atte a ricostruire, attraverso installazioni sonore, video, parole e immagini, il caos dell’essere CCCP, le esperienze quotidiane delle varie fasi creative, le sperimentazioni e i concerti.

Partendo da Reggio Emilia, la mostra proietterà il visitatore in uno “spazio umano illimitato”, collegando di volta in volta Berlino est e ovest, l’Europa delle frontiere, Beirut, il mondo arabo, URSS e paesi satelliti, la Cina, Hong Kong, la Mongolia, Kabul, Palestina, Israele, Mosca, Leningrado e trasformando vorticosamente quei luoghi in periferie e centri di un unico “impero mentale”.

Della mostra, promossa e organizzata dalla Fondazione Palazzo Magnani in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia, sono inoltre disponibili i biglietti early bird. In pre-order anche il libro catalogo.

Le prime avvisaglie sono state la ripubblicazione de Il libretto rozzo dei CCCP in cui io e Giovanni abbiamo scritto due nuove prefazioni: questa cosa ci ha portato a rileggere i testi e quindi ripensare alla storia. E poi c’è stata la proposta di partecipare a Kissing Gorbaciov, un film documentario sui concerti di alcuni gruppi italiani che il Comune di Melpignano aveva organizzato in Unione Sovietica nel 1989
Massimo Zamboni

CCCP, foto di Michele Lapini alla SMK Factory (2022)

A proposito di CCCP, Marta De Angelis ha cantato una cover di Amandoti in Rapiniamo il Duce. Su SA trovate inoltre un approfondimento dedicato agli spot realizzati per promuovere Canzoni preghiere e danze del secondo millennio – Sezione Europa e la recensione classic di 1964/1985: Affinità-Divergenze fra il compagno Togliatti e noi – Del conseguimento della maggiore età.

CCCP, Felicitazioni! CCCP – Fedeli alla linea 1984-2024 è curata da Stefania Vasques e si arricchisce dei contributi artistici di Arthur Duff, Roberto Pugliese, Stefano Roveda e Luca Prandini; il light design sarà firmato da Pasquale Mari. Il progetto espositivo è realizzato grazie ai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna. Hanno contribuito alla realizzazione della mostra Coopservice e Coop Alleanza 3.0.

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