Dopo aver premiato l’Italia nel 2015 con Mia madre di Nanni Moretti e la Germania un anno fa con Toni Erdmann, Cahiers du Cinéma, storica rivista cinematografica francese fondata nel 1951 da André Bazin, torna anche quest’anno con la sua celebre Top 10. Al primo posto si è piazzato con grossa sorpresa di tutti Twin Peaks: The Return, ovvero il ritorno-capolavoro di David Lynch che ha letteralmente sconvolto tutti i palinsesti televisivi del mondo. La scelta di inserire in classifica, e addirittura al primo posto, una serie televisiva ribadisce ancora una volta la profondità dell’opera di Lynch e dell’impatto che questi genera ad ogni sua fatica. L’ultima stagione di Twin Peaks, come è stato ribadito più volte, è stata girata come fosse un lungo e interminabile film di 18 ore e successivamente spezzettata negli episodi che la compongono.
Su SA trovate i dettagli sull’edizione home video (che in Italia arriverà a febbraio), un dietro le quinte tratto da quest’ultima, i commenti di tutti gli episodi di Twin Peaks: The Return e la recensione delle prime due stagioni originali. Per quanto concerne le classifiche personali dei collaboratori di SA finora pubblicate sono quelle di Tommaso Bonaiuti, Riccardo Zagaglia, Fernando Rennis e Elena Raugei. Per quanto riguarda le liste dei portali internazionali: Rough Trade, NME, Rolling Stone e Bleep.com, Consequence of Sound, Quietus e Pitchfork (migliori videoclip).
1. Twin Peaks: The Return (David Lynch)
2. Jeannette: The Childhood of Joan of Arc (Bruno Dumont)
3. Certain Women (Kelly Reichardt)
4. Get Out (Jordan Peele)
5. The Day After (Hong Sang-soo)
6. Lover For a Day (Philippe Garrel)
7. Good Time (Josh and Benny Safdie)
8. Split (M. Night Shyamalan)
9. Jackie (Pablo Larraín)
10. Billy Lynn’s Long Halftime Walk (Ang Lee)
